Premio Ars et Societas, Castrovillari celebra le eccellenze calabresi: riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
Domenica 28 giugno al Circolo Cittadino la quarta edizione del premio dedicato ai talenti che contribuiscono alla crescita culturale, scientifica e sociale della Calabria. Tra i premiati il rettore dell'Unical Gianluigi Greco
CASTROVILLARI -
C'è una Calabria che innova, studia, ricerca e costruisce valore ben oltre i confini regionali. È la Calabria che il Premio Ars et Societas continua a raccontare e valorizzare attraverso il riconoscimento a personalità che, con il proprio lavoro, contribuiscono ad accrescere il prestigio del territorio.
Sarà Castrovillari a ospitare la quarta edizione della manifestazione promossa dal Circolo Cittadino, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale regionale. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti è in programma domenica 28 giugno alle ore 11, nella sala conferenze dell'associazione cittadina.
L'evento sarà introdotto dal presidente del Circolo Cittadino, Antonino Ballarati, mentre la conduzione sarà affidata al giornalista Luigi Troccoli.
L'edizione 2026 premierà tre figure che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e accademici, contribuendo a dare lustro alla Calabria attraverso percorsi di eccellenza.
Tra i destinatari del riconoscimento figura Gianluigi Greco, rettore dell'Università della Calabria, premiato per la sua intensa attività scientifica nel campo dell'intelligenza artificiale e dell'apprendimento automatico attraverso le reti neurali artificiali, settore nel quale è considerato uno dei maggiori studiosi italiani.
Il premio sarà conferito anche a Franca Melfi, cardiochirurga e docente universitaria che ha raggiunto importanti traguardi nel campo della chirurgia toracica mini-invasiva e robotica, contribuendo allo sviluppo di tecniche innovative riconosciute a livello internazionale.
A completare il terzetto dei premiati sarà Anna Malomo, originaria di Cassano Allo Ionio e docente di Diritto Privato presso l'Università di Salerno, individuata per il contributo offerto agli studi giuridici e alla formazione accademica.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il capitale umano della regione e di accendere i riflettori su esperienze professionali che rappresentano esempi concreti di competenza, impegno e responsabilità sociale.
Nel corso degli anni il Premio Ars et Societas si è ritagliato uno spazio significativo nel dibattito culturale calabrese, proponendo una narrazione diversa della regione: quella fatta di ricerca, innovazione, studio, cultura e capacità professionali.
Per gli organizzatori, infatti, il vero sviluppo di una comunità passa dalla valorizzazione delle persone e dei talenti che ne interpretano il potenziale.
Perché raccontare le eccellenze non significa celebrare soltanto i successi individuali. Significa ricordare che una Calabria diversa esiste già, ogni giorno, nel lavoro di chi contribuisce a costruirla.