Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
Domenica 21 giugno nelle Ex Scuole Medie l’apertura della Biblioteca e dell’Archivio Storico Comunale. Brunetti: «Uno spazio di identità, memoria e futuro»
PLATACI – Una biblioteca non è soltanto un luogo dove si conservano libri. È una casa della memoria, uno spazio di comunità, un presidio di conoscenza, un ponte tra generazioni. È con questo spirito che Plataci si prepara a inaugurare la nuova Biblioteca e Archivio Storico Comunale “Antonio Gramsci”, pensata come luogo aperto alla cittadinanza e alle future generazioni.
L’appuntamento è in programma domenica 21 giugno 2026, alle ore 18, nell’edificio delle Ex Scuole Medie, dove si svolgerà la cerimonia inaugurale.
L’iniziativa rappresenta un investimento culturale e civile per il territorio, con l’obiettivo di rendere più accessibile il patrimonio storico e documentale del paese, promuovendo partecipazione, dialogo e crescita collettiva.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Pietro Giuseppe Stamati e della delegata alla Cultura Lucia Maria Brunetti.
A seguire si terrà un incontro-dibattito in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, dedicato ai temi dell’accoglienza, dell’inclusione e dei diritti umani. Saranno presenti amministratori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e dell’associazionismo locale.
La scelta di legare l’inaugurazione della Biblioteca e dell’Archivio Storico alla Giornata del Rifugiato rafforza il messaggio culturale dell’iniziativa: custodire la memoria non significa chiudersi nel passato, ma aprire spazi di confronto, riconoscimento e dialogo tra popoli, storie e identità.
«Con l’inaugurazione della Biblioteca e dell’Archivio Storico Comunale “Antonio Gramsci” consegniamo alla nostra comunità non soltanto un luogo fisico, ma uno spazio di identità, memoria e futuro», dichiara Lucia Maria Brunetti, delegata alla Cultura del Comune di Plataci.
Per Brunetti, la cultura rappresenta uno strumento essenziale di coesione sociale e crescita collettiva.
«Abbiamo voluto legare questa inaugurazione alla Giornata Mondiale del Rifugiato – aggiunge – proprio per ribadire un messaggio che appartiene profondamente alla storia e ai valori di Plataci: il dialogo tra i popoli, l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze come ricchezza per tutti».
Il programma prevede anche un momento conviviale con un piccolo rinfresco.
La manifestazione si concluderà alle ore 21, al Teatro Comunale, con il concerto dei Mèrak Band, in un percorso musicale tra sonorità folk, latin e balcaniche pensato per celebrare l’incontro tra culture e popoli.
Con la nuova Biblioteca e Archivio Storico Comunale “Antonio Gramsci”, Plataci sceglie dunque di investire sulla cultura come infrastruttura civile. Un luogo nel quale custodire documenti, libri e memoria, ma anche alimentare partecipazione, confronto e consapevolezza comunitaria.