2 ore fa:Corigliano-Rossano, dietro l'escalation di violenza c'è una bomba sociale che va dal caporalato agli affitti in nero
4 ore fa:Incontro tra Madeo (Pd) e il commissario straordinario De Salazar: al centro i bisogni dei territori
3 ore fa:Pedro’s celebra 30 anni: come una pizzeria locale è riuscita a conquistare il cuore dell'Italia
29 minuti fa:Carnevale Castrovillari, il tributo agli Stadio apre il programma al Teatro Sybaris
3 ore fa:Trebisacce, arresto per spaccio di droga: sequestrati oltre 50 grammi di hashish
4 ore fa:Il bando lampo per il nido: scoppia la polemica a San Demetrio Corone
2 ore fa:Ospedale Ferrari di Castrovillari: Rosa respinge gli allarmismi e parla di rilancio
59 minuti fa:Bocchigliero, sanità pubblica al centro del dibattito: consegnato documento alla Regione
1 ora fa:TFR bloccato per i Consorzi di Bonifica soppressi: Scutellà chiede un fondo regionale
5 ore fa:Servizio Civile, Saracena tra i primi 100 comuni in Italia

Castrovillari, per la Primavera dei Teatri la prima assoluta di "Incontro"

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Va in scena in prima assoluta a Castrovillari venerdì 30 maggio alle 18.45 nell'ambito della 25ª edizione di Primavera dei Teatri, il festival diretto da da Dario De Luca, Saverio La Ruina e Settimio Pisano, il nuovo spettacolo del Collettivo lunAzione, dal titolo "Incontro", con Federica Carruba Toscano (finalista Premio Ubu Miglior attrice o performer Under 35) e il giovane e talentuoso Lorenzo Izzo, diretti da Eduardo Di Pietro.

Lo spettacolo nasce da un progetto di Eduardo Di Pietro e vede in scena due individui, la più elementare forma di società, estratti dal quotidiano e calati in una situazione estrema: divorati da un vuoto, si muovono tra le macerie del Sud e le rovine delle loro esistenze. La situazione in cui sono immersi nasce da un incontro scolastico e la scuola resta un riferimento simbolico nel corso dell'azione. Quella donna che parla alla platea degli studenti è sopravvissuta a un disastro, la morte violenta di un fratello innocente. Anche lo studente che si solleva rabbioso, in cerca di attenzione e di senso, è sopravvissuto a un disastro familiare, anche se forse il fratello defunto non era innocente. Il loro incontro incide la nostra vita comunitaria, creando una ferita che ne lascia intravedere le interiora. "Incontro" si ispira a vicende reali di varia provenienza e si avvale di ricerca sul campo (interviste e collaborazioni con realtà attive negli ambiti di interesse), secondo le modalità sperimentate dalla compagnia nel tempo.

Alcuni dei contesti sociali di Napoli e del Sud Italia rivelano condizioni drammatiche, segnate da indigenza e abbandono, di cui il mondo si accorge solo a seguito di questo o quel fatto di cronaca. La criminalità organizzata rappresenta un elemento costitutivo di certe zone, a cui gli abitanti sono in larga parte rassegnati e che, per innumerevoli casi, offre delle alternative alla disoccupazione endemica e all'isolamento: «specie sui più giovani, esercita il fascino dell'affermazione sociale. In passato la malavita - spiega il regista e ideatore del progetto Eduardo Di Pietro - aveva bisogno di non destare attenzione se non in casi specifici di clamore; oggi diviene per molti una condotta da ostentare. Talvolta questo mondo si schianta tragicamente contro la vita delle persone comuni generando vittime innocenti, numerosissimi casi di morti accidentali che continuano a verificarsi da decenni, lasciando il marchio del dolore e dell'ingiustizia su coloro che sopravvivono».

Costumi e scene sono di Barbara Veloce, il disegno luci di Desideria Angeloni e sound design di Tommy Grieco. Aiuto regia,  Renato Bisogni. "Incontro" è una produzione Collettivo lunAzione in coproduzione con Teatro della Caduta. Residenza artistica: Concentrica presso Spazio MalaErba.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.