2 ore fa:Crollo ponte di Longobucco, stangata della Corte dei Conti: citati a giudizio per 4,8 milioni
15 ore fa:Nel carcere di Rossano si sente "Profumo di Libertà" grazie al panino identitario
14 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
1 ora fa:Cassano Jonio e Villapiana, incontro tra circoli FdI: verso una strategia comune per sviluppo e mobilità
12 ore fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”
14 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti
2 ore fa:“I Care”, a Mirto la seconda edizione nel nome della professoressa Ferraro: scuola, memoria e cittadinanza attiva
17 minuti fa:La Vignetta dell'Eco - Rottamazione cartelle esattoriali Flavio Stasi Corigliano-Rossano
1 ora fa:Rottamazione cartelle, Stasi sfida la crisi (e l'opposizione): «Pronti a cancellare 17 milioni tra sanzioni e interessi»
3 ore fa:96 studenti del Palma Green Falcone Borsellino in partenza per esperienze di mobilità all’estero

Partito a Cassano il progetto "Arte contemporanea e legalità"

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - L'arte contemporanea al servizio della legalità del mito e della storia, ovvero un lavoro di murales artistici che evocano la memoria. Attraverso una nuova espressione ed ispirazione, si fanno promotori dei principi di democrazia, legittimità e senso civico, con l'obiettivo di attrarre l'attenzione dell'opinione pubblica all'impegno costante dell'amministrazione comunale per la cultura e la bellezza. 

Le opere protagoniste dell'iniziativa appartengono ad una progettazione territoriale specifica prendendo in esame contesti visibili come strade, piazze, edifici pubblici, muri etc.

Questo progetto denominato "Arte Contemporanea e Legalità", del Maestro Enzo Palazzo, pensato come creazione di un percorso culturale, e presentato all'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giovanni Papasso, è stato approvato e finanziato per la sua realizzazione. Opere progetto di arte urbana. Riqualificazione attraverso l'intervento artistico e in relazione con il tessuto urbano e lo spazio pubblico in cui viene pensato prevedendo l'uso di qualsiasi tecnica e l'utilizzo di colori ecologici.

«Visto che la bellezza rappresenta anche la dignità dell'uomo fondamentale nella vita collettiva dell'individuo esprimendo quel concetto estetico e morale che riguarda la qualità della vita sociale della città e corrisponde alla responsabilità civile del cittadino nei confronti della collettività – ha spiegato il Maestro Palazzo – affronto un tema coinvolgente che appartiene alla vita di ognuno di noi: il senso della rinascita, così difficile da vivere, oppure così semplice da scegliere».

Arte d'intervento negli spazi che diventa una vera e propria comunicazione sociale attraverso forme creative appartenenti alle icone di personaggi che hanno segnato la storia del nostro paese, oppure attingendo alla storia e alla mitologia del nostro grande territorio, che è la chiave di lettura di una archeologia dei luoghi e dei saperi che si intreccia con una antropologia delle conoscenze del vissuto per non assentarsi sia dalla storia che dalla memoria. 

«Dipingere sui muri – chiude – è sempre stata una costante ricerca dell'uomo – artista. Così dalle tracce di pitture rupestri che già l'uomo primitivo realizzava sulle pareti delle caverne, oggi le città di tutto il mondo sono piene di messaggi, simboli e disegni». 

Soddisfatto anche il Sindaco Papasso che ha spiegato come «continua il nostro impegno a favore della legalità. Il progetto, a cui queste prime foto si riferiscono, riguarda quello che chiamo "il muro della legalità" che si trova di fronte all'Erodoto di Thurii e presentai qualche mese fa ad un appuntamento proprio a scuola con i ragazzi. Da qualche giorno il Maestro Palazzo e il suo collaboratore Tommaso Rugiano hanno iniziato la realizzazione ma l'iniziativa prevede anche tanto altro e siamo certi che sarà un successo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.