39 minuti fa:Castrovillari, al carcere “Rosetta Sisca” in scena “Polemos – Lessico di guerra”
2 ore fa:Statale 106, la geografia della paura: in un anno 23 morti e 406 feriti
5 ore fa:Weekend di primavera sulla Sibaritide-Pollino: più sole sulla costa, variabilità pomeridiana nelle aree interne
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina conquista il palco di San Giovanni
6 ore fa:Villapiana diventa capitale della musica: al via la 1ª edizione dei Masterclass Internazionali
1 ora fa:Cariati, al Museo un pomeriggio tra musica e poesia in onore di San Cataldo
2 ore fa: Forza Italia Cassano: «Meno polemiche e più responsabilità»
4 ore fa:Tributi, Caputo incalza il Comune: «Se oggi servono verifiche straordinarie, allora i controlli ordinari hanno fallito»
1 ora fa:Castrovillari, primo confronto unitario tra candidati sindaco promosso dagli studenti
5 ore fa:Dispersione scolastica: il problema nasce molto prima delle scuole superiori

Tutto pronto per l'inaugurazione del Museo Alessandrino delle Maschere

1 minuti di lettura

ALESSANDRIA DEL CARRETTO -  Sabato 18 maggio avrà luogo l'inaugurazione del Museo Alessandrino delle Maschere, dedicato a riti folkloristici del Carnevale.  Il taglio del nastro verrà preceduto, alle 17,  da un incontro di approfondimento sul tema del Carnevale di Alessandria del Carretto che si terrà nella Sala Convegni di Palazzo Chidichimo. 

Interverranno Domenico Vuodo, Sindaco di Alessandria del Carretto, Antonio Arvia, Presidente dell'Associazione i Połëcënellë e gli esperti Alessandro Arvia e Paolo Napoli. Modererà l'incontro il giornalista Andrea Mazzotta.

Fortemente voluto dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Vuodo, il Museo nasce dalla voglia di valorizzare un elemento caratteristico della storia e delle tradizioni di Alessandria del Carretto, cioè il Carnevale tradizionale che decennio dopo decennio ha conquistato uno spazio importante nella cultura del territorio, diventando attrattore turistico e culturale, oltre che marcatore identitario.

La progettazione del Museo Alessandrino della Maschere è affidata a Piano B srls, che cura anche l'organizzazione della prima mostra inaugurale finanziata con risorse del PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esisto dell'Avviso "Attività Culturale 2022" dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

Il Carnevale di Alessandria del Carretto concretizza un racconto, una narrazione fatta di gesti e riti, in cui il mondo apollineo e quello dionisiaco si incontrano e si scontrano, sublimando il concetto del tempo che trasforma tutto attraverso la contrapposizione tra le fasi della vita, in un viaggio che dalla vita giunge alla morte ma solo come tappa intermedia prima della rinascita.   

Grazie alla passione e all'impegno dell'Associazione i Połëcënellë e del suo Presidente Antonio Arvia, nasce dunque l'idea di raccontare al meglio la storia del Carnevale di Alessandria ma anche tutte le altre storie italiane e internazionali legate ai riti del Carnevale, creando una raccolta che contenga i simboli di questi racconti fatti di riti, balli, processioni e momenti di comunità, cioè le maschere e i costumi dei personaggi dei carnevali folkloristici che come un manto di stelle costellano la cultura dei luoghi.

La collezione del nascente Museo, in costante crescita, conta decine di pezzi provenienti da tutta Italia (e non solo), e una speciale sezione dedicata al Carnevale Alessandrino, con oggetti provenienti dal passato recuperati e restaurati in un'azione diretta anche a tutelare la memoria storica dei luoghi.

Non resta che recarsi, pronti ad essere stupiti dalla bellezza di un luogo magico qual è Alessandria del Carretto e dalla capacità suggestive del suo Museo Alessandrino delle Maschere, nel borgo adagiato alle porte del Parco Nazionale del Pollino, per un evento che inaugura una stagione di iniziative e sorprese all'insegna del fascino del Carnevale! 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.