7 ore fa:Corigliano-Rossano, nuovi ritrovamenti archeologici a Cantinella: rigenerazione urbana e scavi vanno avanti
3 ore fa:Premio Sipario d'Oro, a Saracena arriva la commedia brillante "Amore… Sali!"
2 ore fa:Ciclone Harry, Tridico accusa il Governo: «Fondi insufficienti e nessun piano di prevenzione»
4 ore fa:Terzo Megalotto, il sindaco di Trebisacce scrive a Sirjo e alla Regione: «Evitare i licenziamenti delle maestranze»
6 ore fa:«Spoke di Castrovillari allo stremo. Servono interventi immediati e strutturali»
3 ore fa:Corigliano-Rossano, presidio fisso della Polizia a Schiavonea: soddisfatta Romano (FdI)
6 ore fa:Più vini calabresi nei ristoranti e filiere locali a scuola, Gallo: «Ora dobbiamo fare lo stesso con l'extravergine»
5 ore fa:Schiavonea al buio, il lungomare nell’oscurità e la città nella paura
5 ore fa:Rottamazione delle cartelle, Fratelli d’Italia chiede a Stasi di aderire alla misura nazionale
4 ore fa:Elezioni provinciali, si vota l’8 marzo

Cassano Jonio: tre arresti per reati di porto, detenzione e vendita di armi

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - I carabinieri di Cassano Jonio hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre soggetti (uno in carcere, due agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di porto, detenzione e vendita di armi.

Le indagini hanno consentito di cristallizzare, in termini di gravità indiziaria, una serie di condotte contemplanti l’illecita detenzione di armi da parte degli indagati e la conduzione di una trattativa avente ad oggetto lo scambio di una pistola cal. 6,35 con una cal.7,65 bifilare – poi effettivamente concretizzatosi.

A carico del soggetto sottoposto alla custodia in carcere, il Gip catanzarese ha riconosciuto l’aggravante mafiosa, trattandosi di personaggio che, già gravato da un precedente definitivo per il delitto di cui all’art. 416-bis c.p., è apparso quale trasversale a disposizione delle due consorterie operanti nell’area cassanese, ovvero le famiglie Forastefano ed Abbruzzese e, dunque, un punto di riferimento a cui rivolgersi per il rifornimento di armi.

Il procedimento per tutte le ipotesi di reato, attualmente, pende nella fase di indagini preliminari.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.