12 ore fa:Pesca in crisi, l’appello di Martilotti: «Serve un piano straordinario per salvare imprese e lavoro»
13 ore fa:Saracena, via il cemento da via Casini: 105mila euro per recuperare il cuore del borgo
13 ore fa:Capitaneria di Porto Montegiordano: il Primo Luogotenente Giacomo Nisi subentra a Vincenzo Castronovi
9 ore fa:All'I.C. Mandatoriccio con il progetto "We care" la scuola incontra i nonni per riscoprire le tradizioni
11 ore fa:Trebisacce, le sinistre in piazza contro guerra e carovita: domani il presidio
9 ore fa:Villapiana, scontro sui conti GSE: «Fondo rischi dimezzato senza un accordo firmato»
10 ore fa:Alluvione a Pietrapaola: ristori fino a 5mila euro per le case danneggiate
11 ore fa:Caro carburanti, altri 5 milioni all’agricoltura calabrese. Aceto: «Ora arrivino subito alle imprese»
12 ore fa:Il treno per Taranto cambia orario, Corigliano-Rossano resta fuori: «Servono bus coordinati»
10 ore fa:Sinergia tra industria e mercato immobiliare: siglata l'intesa tra Confindustria Cosenza e FIAIP

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.