12 ore fa:Manovra fluida ma senza guizzo: il Corigliano non sfonda, 0-0 con lo Scalea
17 ore fa:Calabria, tirocini in psicoterapia bloccati: specializzandi senza ore obbligatorie nelle Asp
12 ore fa:Emergenza dopo l’esondazione del Crati: Visit Sibaritide lancia raccolta fondi per famiglie e agricoltori
15 ore fa:Cosenza, morto il giornalista Michele Albanese: era sotto scorta per minacce della ’ndrangheta
14 ore fa:Calabria, bando per 176 operatori socio-sanitari: ricorso degli idonei contro la Regione
13 ore fa:La Pallavolo Rossano batte Pink Volo Lamezia 3-0: primato rafforzato in Serie C
14 ore fa:Cerchiara donerà l’olio votivo a San Francesco di Paola: il 2 maggio pellegrinaggio al Santuario
29 minuti fa:Alluvione nella Sibaritide, Schierarsi sollecita interventi strutturali sul Crati
16 ore fa:Castrovillari e Frascineto, Raccolta del Farmaco: donate centinaia di medicinali per fragili e minori in povertà sanitaria
Adesso:Diga di Tarsia, il nodo delle paratoie. Il Consorzio di bonifica si "svincola": «Ordine arrivato da ProCiv»

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.