6 ore fa:La Torre Campanaria di Vaccarizzo diventa modello europeo di progettazione
5 ore fa:"Modello Rosarno", Grillo: «Non ha risolto le criticità strutturali. Esaltarlo significa normalizzare degrado, sfruttamento e illegalità»
7 ore fa:Allerta meteo e scuole chiuse, Valentino (Filcams Cgil): «Chi tutela i lavoratori e le lavoratrici?»
3 ore fa:Sicurezza nelle città, Rapani: «I sindaci devono fare la loro parte»
4 ore fa:Emergenza meteo, Prefettura riunisce il centro coordinamento soccorso, massima attenzione su Calabria nord-est
3 ore fa:Se n'è andato il più grande portiere della Rossanese di tutti i tempi: è morto Enrico Etna
6 ore fa:Saracena, annullata la fiaccolata in ricordo di Federica Torzullo
4 ore fa:USC Corigliano, il ruggito della piazza non basta: ora è tempo di assalto all’Eccellenza
5 ore fa:Diabetologia, attivato l'Ambulatorio Ospedaliero di secondo livello presso lo Spoke di Co-Ro
7 ore fa:Carenza idrica, a Rossano i cittadini chiedono lo sconto in bolletta

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.