4 ore fa:Tentato omicidio Morfò, Scorza condannato a 5 anni e 8 mesi
6 ore fa:La CoRo Half Marathon scalda i motori: arriva la quarta edizione tra sport, scuole e modifiche
8 ore fa:Caloveto punta sul futuro: 700 mila euro per l'adeguamento sismico della scuola dell'infanzia
4 ore fa:Da Cosenza alla Questura di Catanzaro: Francesco Falcone alla guida della Polizia amministrativa e dell’Immigrazione
6 ore fa:Olio sotto i 4 euro e agrumi stritolati dalla Spagna: la crisi agricola attanaglia la Sibaritide
5 ore fa:Io rispetto gli animali: a Cantinella l'arte dei bambini diventa una lezione d'empatia con la LAV
3 ore fa:Calabria flagellata dai cicloni. Ma per i ristori dei danni non c'è più un euro
6 ore fa:Castrovillari, strade nuove nelle contrade: completata la bitumazione in via La Falconara
4 ore fa:Acqua a Longobucco, l’opposizione attacca sulla comunicazione: «I cittadini chiedono chiarezza»
7 ore fa:Fissata per il 10 novembre l'udienza al Tribunale della Libertà per Flavio Stasi

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.