10 ore fa:Stasera la poesia incontra fede e memoria: attesa per il Concorso Letterario Internazionale “Achiropita”
12 ore fa:Camion ribaltato sulla A2, disagi e traffico bloccato tra Frascineto e Sibari
9 ore fa:Letture nel Borgo con l’Autore, a Schiavonea arriva Giuseppe Benvenuto con “Torrebianca”
11 ore fa:Nel 2026 Campolongo conquista il telefono: la contrada di Mormanno esce dall’isolamento
2 ore fa:Brucia il Coriglianeto, fiamme sotto le case di via Piave. Altro incendio a Mirto Crosia
12 ore fa:Corigliano Volley, ricomincia la scalata: domani il raduno per il ritorno in Serie A
6 ore fa:Immigrazione, asilo e CPR: a San Basile il confronto al Festival delle Migrazioni
5 ore fa:Sara Genova di Corigliano-Rossano è Miss Calabria 2026: a Trebisacce l'incoronazione
8 ore fa:Bambini ricoverati, il Comune di Mandatoriccio smentisce i numeri circolati: «Sono solo 12»
4 ore fa:Torrenti, fossi e canaloni: primi sopralluoghi dopo le segnalazioni a Corigliano-Rossano

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.