8 ore fa:Domani al Majorana si parlerà delle sfide culturali della nuova agricoltura calabrese
10 ore fa:Incidente sull’A2 allo svincolo di Spezzano Albanese: auto si ribalta, donna trasportata in elisoccorso
5 ore fa:Cosenza, nuovo polo sanitario iGreco a Vaglio Lise: approvato il progetto dal Comune
6 ore fa:Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio
8 ore fa:Cassano, il Partito Socialista attacca: «Tre finanziamenti sfumati, così la città perde il futuro»
6 ore fa:Saracena, progetto per l’impianto sportivo: il Comune punta alla messa a norma e ai fondi regionali
7 ore fa:I ragazzi del "Palma Green Falcone Borsellino" seguiranno percorsi di studio progettati insieme all’Unical
8 ore fa:Enel a Co-Ro, per Rapani (Fdi) «il Comune ha fatto saltare il progetto dell'idrogeno»
7 ore fa:Longobucco, il Pd denuncia ritardi e disservizi: «Isolamento senza fine»
9 ore fa:Caffè sul Pentagramma - Stagione 2 - 10 Puntata

Calci e pugni alla moglie incinta: eseguita la misura coercitiva del divieto di avvicinamento per un 43enne

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di misura coercitiva che dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla di lui moglie a carico di un quarantatreenne cosentino, incensurato.

Il provvedimento in argomento, emesso dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, è stato emesso a seguito di una attività investigativa condotta dagli uomini della 3^ Sezione Reati contro la persona, reati sessuali e reati in pregiudizio di minori della Squadra Mobile,  finalizzata a cristallizzare la condotta del soggetto che, in presenza dei figli minori, poneva in essere  reiteratamente comportamenti offensivi e violenti nei confronti della donna per meri motivi di gelosia, nonché  nell'aggredire la stessa  con calci e pugni  anche nel periodo in cui la stessa era incinta.

Per come ricostruito dai suddetti investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, l'indagato ha posto in essere i suoi comportamenti aggressivi con progressiva accentuazione, così da offendere il decoro e la dignità della compagna, ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da rendere la sua vita impossibile.  

L'esecuzione del suddetto provvedimento impone all'indagato a non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna ed in particolare alla dimora dove la stessa vive con i figli.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti  dell'indagato (da ritenersi  presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza  con sentenza irrevocabile ) al fine di garantire il diritto di cronaca.-  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.