12 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
12 minuti fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
12 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
14 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
14 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
13 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
47 minuti fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
16 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
15 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
13 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO

AIC Calabria in Kosovo: l’agroalimentare diventa ponte tra territori, imprese e identità

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - L’agroalimentare calabrese guarda ai mercati internazionali e sceglie il Kosovo come nuovo spazio di relazione, confronto e promozione. L’Associazione Italiana Coltivatori Calabria ha partecipato nei giorni scorsi all’Agrofood Business Forum, iniziativa dedicata all’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano e alla costruzione di nuovi rapporti commerciali tra Italia e Kosovo.

L’evento, organizzato da AIC con il patrocinio del Governo della Repubblica del Kosovo e in collaborazione con l’Ambasciata kosovara in Italia, ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali italiani e kosovari, del presidente nazionale AIC Giuseppino Santoianni, del vicepresidente nazionale Donato Scaglione, del consigliere per l’export del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Nicola Caputo, del presidente nazionale AICO Ylli Pace e della vicepresidente Francesca Tosto.

Il senso dell’iniziativa, per AIC, non è soltanto commerciale. Internazionalizzare i prodotti significa anche raccontare i territori, valorizzare le aziende, promuovere esperienze produttive e mettere al centro la biodiversità custodita dalle comunità agricole calabresi.

«Quello con il Kosovo – dichiara Santoianni – è un rapporto consolidato nel tempo grazie a progetti e sinergie istituzionali che abbiamo costruito con un grande lavoro di relazione e accompagnamento della filiera agricola, che ha sposato il modello calabrese come elemento di valore per la filiera produttiva».

Per il presidente AIC, il forum ha rappresentato «uno strumento utile a consolidare i rapporti economici e commerciali tra Italia e Kosovo» e una strategia per presentare a un mercato in evoluzione le aziende regionali «con prodotti di qualità e una forte identità territoriale e di racconto».

Il lavoro dell’Associazione Italiana Coltivatori punta proprio a creare occasioni di promozione capaci di tenere insieme qualità delle produzioni, governance aziendale, storie familiari, formazione, tutela dei diritti e custodia della biodiversità. Elementi che, secondo AIC, rendono l’agricoltura calabrese competitiva non solo per ciò che produce, ma per ciò che rappresenta.

«La nostra è una visione d’insieme – aggiunge Santoianni – che sostiene e valorizza le storie imprenditoriali di chi ha creduto nel territorio ed è rimasto al Sud e in Calabria in particolare, per dare corpo e nuova linfa alle storie dei nonni e dei padri dai quali molti hanno ereditato aziende ed esperienze».

Un passaggio centrale riguarda anche i giovani. Santoianni richiama «i tanti che hanno scelto l’agricoltura come spazio di resilienza e sviluppo economico sostenibile e contemporaneo», trasformandosi in valore aggiunto per i territori e in esempio per chi sceglie di tornare, investire e costruire impresa.

L’Agrofood Business Forum diventa così una vetrina, ma anche un ponte. Da un lato il mercato kosovaro, dall’altro la Calabria agricola che prova a presentarsi all’estero con un modello fondato su qualità, radici, innovazione e relazioni istituzionali.

Per AIC, l’internazionalizzazione non è una fuga dai territori, ma il modo per rafforzarli. Portare i prodotti calabresi fuori dai confini regionali significa dare più valore ai luoghi in cui nascono, alle aziende che li producono e alle comunità che continuano a custodirli.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.