Cassano all’Ionio, al via l’ammodernamento della rete idrica: investimento da 2 milioni contro le perdite
Dopo il tavolo tecnico in Regione e l’incontro operativo con la ditta esecutrice, entra nella fase attuativa il progetto di ingegnerizzazione e distrettualizzazione dell’acquedotto comunale. Obiettivo: ridurre la dispersione
CASSANO JONIO -
Prende ufficialmente il via l’operazione di ammodernamento della rete idrica comunale di Cassano all'Ionio, un intervento strategico atteso da anni che entra finalmente nella sua fase operativa. Dopo il tavolo tecnico svoltosi ieri negli uffici della Regione Calabria, nella giornata di oggi l’Amministrazione comunale ha avviato il confronto operativo con la ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori, segnando l’inizio concreto delle attività sul campo.
Il progetto, la cui programmazione risale al 2021, può contare su un investimento complessivo che sfiora i 2 milioni di euro ed è frutto di una sinergia istituzionale tra Comune, Regione Calabria e Sorical. Al centro dell’intervento c’è la necessità di contrastare in maniera strutturale la dispersione idrica e migliorare la gestione di una risorsa essenziale, con ricadute dirette sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.
Il cronoprogramma prevede una prima fase di mappatura capillare della rete cittadina. A partire da domani e nelle prossime settimane, i tecnici effettueranno rilievi dettagliati delle condotte per individuare le criticità e le perdite più significative. Questa attività conoscitiva, che dovrebbe concludersi tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, rappresenta il passaggio chiave per programmare interventi mirati ed efficaci.
Sulla base dei dati raccolti, si passerà quindi alla seconda fase, dedicata alla manutenzione straordinaria e alla realizzazione di nuove condotte. Il piano prevede la posa di centinaia di metri di nuove tubature e l’installazione di sistemi di misura sui serbatoi idrici cittadini, utili a monitorare livelli, flussi in ingresso e in uscita, e a ottimizzare il funzionamento complessivo della rete.
Elemento centrale del progetto è l’ingegnerizzazione della rete attraverso la sua distrettualizzazione: una tecnica che consente di suddividere l’acquedotto in aree più piccole e controllabili, dotate di valvole e contatori per il monitoraggio in tempo reale di flussi e pressioni tramite sistemi di telecontrollo. In pratica, una rete unica che diventa una serie di “mini-acquedotti”, capaci di ridurre le perdite, migliorare l’efficienza e limitare i disagi durante gli interventi. Il progetto pilota prevede l’installazione di contatori in punti strategici per individuare con precisione le zone più critiche.
«L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Gianpaolo Iacobini – è arrivare alla stagione estiva con una rete idrica completamente revisionata e potenziata, riducendo al minimo i disagi legati al fabbisogno idrico dei mesi più caldi. È un investimento necessario e di fondamentale importanza per il nostro territorio, che ci permetterà di gestire meglio la risorsa più preziosa: l’acqua».
Un intervento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, punta a rafforzare in modo strutturale un’infrastruttura strategica, migliorando efficienza, controllo e qualità del servizio idrico comunale.