4 ore fa:Pioggia torrenziale sulla Sibaritide-Pollino: quasi 90 mm in 24 ore nell’entroterra, territorio sotto osservazione
1 ora fa:Concluso il corso di arbitro scolastico all’IIS Palma Green Falcone Borsellino
2 ore fa:Provinciali Cosenza, la forza di Federico Belvedere determinante nella vittoria di Faragalli
6 minuti fa:Temporali e rischio nubifragi sulla Sila Greca: allerta arancione. Scuola chiusa a Corigliano-Rossano
1 ora fa:Sparatoria a Rossano, Unarma: «Territorio indebolito, serve più prevenzione»
3 ore fa:Agguato Morfò: prima il richiamo fuori dal locale, poi due spari con una pistola clandestina
3 ore fa:Riserva della Biosfera Sila, due webinar per promuovere il logo UNESCO
36 minuti fa:Oriolo protagonista del nuovo spot di Visit Italy: il borgo dove la vita diventa sinfonia
2 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley travolge Sciacca: 3-0 e primato solitario
4 ore fa:Karate, l’ASD Vincent brilla ad Amantea: oro e podi per i piccoli campioni

Al Museo di Cariati impegno e condivisione per accompagnare la resistenza delle donne vittime e oppresse

1 minuti di lettura

CARIATI - L’arte non è solo bellezza, ma anche impegno e denuncia; è portatrice di messaggi e soprattutto voce di chi non ha voce. Nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne, dal Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati è giunto, attraverso il linguaggio dell’Arte, l’invito a riflettere sul tema della violenza di genere e sulla condizione della donna alla quale è impedito di amare, pensare e agire. E tante, troppe volte, di vivere.

La poesia, con gli autori della rivista letteraria “Il Solco”, e la musica, con il concerto per chitarra classica del maestro Pasqualino Milito, hanno creato un forte momento di condivisione, nel ricordo delle numerose donne vittime di femminicidio in Italia, e di vicinanza a quelle che spesso, accanto a noi, vivono nel silenzio situazioni di violenza fisica o psicologica; ma anche con espressioni di  solidarietà verso le donne resistenti e coraggiose che sanno ribellarsi all’oppressione e alla negazione dei diritti.

Angela Campana, Maria Curatolo, Giuseppina Irene Groccia, Giacomo Lauricella, Ornella Mamone Capria, Ida Proto e Maria Romeo, riuniti intorno alla rivista letteraria fondata dal compianto artista Pierluigi Rizzo, si sono avvicendati in un intenso reading poetico che attraverso voci e versi ha dato forza al sentimento femminile di fronte alle difficoltà, ai sacrifici, ai dolori e alle gioie dell’esistenza di ciascuna; un sentimento espresso dalla potenza della parola che, risuonando come un grido, ha posto in risalto il rispetto umano come valore imprescindibile.

II giovanissimo chitarrista Pasqualino Milito ha proposto, invece, musiche di raffinati compositori come Heitor Villa Lobos, Mauro Giuliani, Francisco Tarréga, Isaac Albeniz e Ferdinando Sor, che ha interpretato con maestria, svelando le numerose sonorità della chitarra classica e arrivando all’anima del pubblico, che lo ha a lungo applaudito. Milito è docente presso l’Accademia musicale Euphonia di Crosia Mirto, diretta dal maestro Salvatore Mazzei, presente all’incontro; Euphonia organizza spettacoli e concerti, come quello al museo, in collaborazione con  l’Associazione  AMA Calabria e con il sostegno del Ministero della Cultura e del Dipartimento Cultura della Regione Calabria.   

All’evento presso il Museo Civico, curato dalla Direttrice Assunta Scorpiniti, sono intervenuti i consiglieri comunali Delegati alla Cultura e ai Turismi, Alda Montesanto e Antonio Scarnato, ed ha partecipato un numeroso pubblico arrivato anche dai centri vicini, che oltre a gradire la proposta artistica, si è mostrato particolarmente sensibile al tema della giornata, di cui ha condiviso significato e impegno.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.