1 ora fa:Comunali 2026, nel nord-est calabrese prende forma la sfida elettorale. Ecco le liste
2 ore fa:Saracena approva la definizione agevolata delle entrate comunali
3 ore fa:Il San Nilo è senza la certificazione antincendio: tutta la verità sulla scuola di Via XX Settembre
3 ore fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
16 minuti fa:Reddito di merito, Ndc critica la misura: «Priorità agli studenti delle fasce deboli»
1 ora fa:Senz’acqua da giorni a Corigliano paese: Caravetta lancia un appello urgente al Comune
1 ora fa:Autovelox, crolla il sistema delle multe nell'Alto Jonio: doppia sentenza annulla i verbali
46 minuti fa:Viabilità, Garofalo annuncia 2 milioni di euro per le strade di Cassano
16 minuti fa:I petali dal ponte e quella comunità che ritrova il suo Santo
2 ore fa:Ospedale di Cariati, confronto con Occhiuto: impegni sui servizi e attesa per il cronoprogramma

Post voto. Ad Acquaformosa volano le poltrone dai balconi del Comune ma la neo sindaca smentisce

1 minuti di lettura

ACQUAFORMOSA - È rimbalzata su molti giornali la notizia secondo cui la neo eletta Sindaca di Acquaformosa, Annalisa Milone, avrebbe distrutto e poi addirittura scaraventato una poltrona dalla finestra del Comune di Acquaformosa.

«La reale ricostruzione dell'accaduto da parte dei tantissimi testimoni presenti - si legge nella nota diffusa - smentisce categoricamente la notizia pubblicata da diversi giornali: nessuna poltrona è volata dalla finestra, nessuna poltrona è stata distrutta.
Per tali ragioni, dunque, la Sindaca provvederà a presentare denuncia all'autorità giudiziaria per i gravi fatti di cui è stata, falsamente, incolpata. Spiace evidenziare che l'ex sindaco abbia prontamente ripreso la notizia, sul suo profilo facebook, senza provvedere neppure a interfacciarsi con la neo eletta Sindaca, per appurare la veridicità della notizia».

«Se questo è il clima che l'ex sindaco intende portare all'interno della Casa Comunale - si legge nella nota del gruppo Insieme per Acquaformosa-, a lui e ai suoi consiglieri di minoranza, chiariamo sin da ora che questa maggioranza, democraticamente eletta dai cittadini acquaformositani, ha un altro progetto: lavorare per il bene e il rilancio di Acquaformosa. La lista Insieme per Acquaformosa -continua la nota- ha condotto una campagna elettorale fondata solo ed esclusivamente sul suo programma amministrativo, ed è sul contenuto del programma che ha democraticamente vinto le elezioni comunali. Il clima di odio e livore della lista avversaria non appartengono alla lista Insieme per Acquaformosa. Lo scrutinio elettorale si è svolto serenamente, "sporcato" solo da un grave e increscioso episodio: una nostra cittadina, affetta da grave malattia senile e che solo pochi giorni prima aveva subito il grave lutto della perdita del figlio, è stata costretta a recarsi alle urne, accompagnata da due persone vicine alla lista avversaria».

«Testimoni - si legge più avanti -  hanno riferito che per diversi minuti la nostra concittadina, all'interno della cabina elettorale, implorava aiuto. Il tutto si svolgeva alla presenza di uno dei candidati della lista avversaria, che attendeva accanto alla cabina elettorale dove si trovava la signora e che, imperturbabile, è rimasto ad ascoltare le richieste di aiuto da parte della nostra concittadina, senza intervenire.
Anche per tale episodio - sottolineano - valuteremo la opportunità di denunciare quanto accaduto alle autorità competenti.
Ai consiglieri di minoranza ribadiamo che la Sindaca di Acquaformosa e la maggioranza neo eletta lavoreranno per i prossimi cinque anni per il bene di Acquaformosa».

«All'ex sindaco, ai consiglieri di minoranza e ai loro sostenitori - concludono -, lasciamo il tempo di nutrirsi delle notizie false e diffamatorie, perché ad Acquaformosa c'è molto da fare, dopo 10 anni di legislatura da dimenticare».
 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.