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Concorsi al comune di Cariati, osservazioni e proposte dell’ex amministratore Salvati

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CARIATI - «A proposito dei 4 concorsi in svolgimento presso il comune di Cariati per l’assunzione di 6 posti (n. 1 Comandante Polizia Municipale Cat. D, n. 2 Istruttori Amministrativi Cat. C, n. 2 Istruttori Contabili Cat. C e n. 1 Istruttore Amministrativo Cat. C), sento l’esigenza, da cittadino e da ex amministratore, di sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale e dei concittadini alcune osservazioni e proposte. Questi concorsi sono stati banditi sulla base del Piano triennale dei fabbisogni del personale 2022-2024, approvato con delibera di Giunta Municipale n. 110 del 23.06.2022, che prevedeva l’assunzione dei vincitori entro lo scorso 31 dicembre 2022 e nessuna assunzione nell’annualità 2023».

È quanto scrive in un comunicato stampa l’ex amministratore Sergio Salvati.

«Viene spontaneo chiedersi, pertanto, se può considerarsi valido ed applicabile per il 2023 il predetto Piano triennale dei fabbisogni in mancanza a tutt’oggi dell’approvazione del nuovo Piano e del bilancio di previsione 2023. In proposito vale la pena rammentare, in particolare all’amministrazione comunale, tenuta ad esercitare il potere di indirizzo e di controllo, che il Piano triennale dei fabbisogni di personale - indispensabile ed obbligatorio strumento per assicurare le esigenze di funzionalità e di ottimizzazione del personale - deve essere compatibile con le disponibilità finanziarie e con i vincoli normativi alle assunzioni di personale e di finanza pubblica, anche tenuto del Dpcm del 17 marzo 2020».

Ebbene, verosimilmente, nel corrente anno 2023 la spesa per il personale sarà diversa e maggiore rispetto a quella del 2022, in cui erano previste le assunzioni dei vincitori di tali concorsi, in considerazione delle già avvenute assunzioni (Cat. D nell’area servizi alla persona, Cat. C e Cat. D nell’area tecnica), delle progressioni verticali e dell’incremento delle ore di molti dipendenti, che, a differenza dell’anno in corso, hanno inciso nel 2022 solo per gli ultimi mesi sulla spesa. Senza considerare, poi, che nel calcolo della capacità assunzionale dell’Ente incidono anche le cessazioni dell’ultimo quinquennio, che logicamente è diverso da quello considerato nel 2022».

«A mio modesto parere, pertanto, sarebbe opportuno, prima di continuare nell’ espletamento delle procedure concorsuali, approvare il nuovo Piano triennale dei fabbisogni di personale ed il bilancio di previsione 2023-2025, al fine di verificare la permanenza di tutti i presupposti per poi poter procedere alle assunzioni dei vincitori. Così si eviterebbero eventuali revoche delle procedure concorsuali - come è già avvenuto per quella relativa all’assunzione di 6 agenti di Polizia Municipale -, che vanificherebbero anche le aspettative dei partecipanti, costretti a prepararsi inutilmente, aggravando altresì le casse comunali di ingiustificate ed inutili spese di procedura, ivi comprese quelle per le commissioni».     

«Sono certo che qualsiasi amministrazione locale, che espleta il mandato affidatole dai cittadini sulla base dei prioritari e fondamentali principi di trasparenza e legalità, accoglierebbe favorevolmente questi suggerimenti, soprattutto a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Mi auguro, nell’esclusivo interesse dell’Ente e dei cittadini, che facciano altrettanto l’amministrazione comunale e l’attuale (ridotta) maggioranza consiliare». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia