56 minuti fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
1 ora fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
2 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto “I luoghi cerniera”: 2 milioni contro il disagio sociale a Schiavonea e Matassa
3 ore fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
26 minuti fa:Corsi propedeutici di musica a Corigliano-Rossano, aperte le iscrizioni: scadenza l’8 giugno
2 ore fa:Cassano e Sibari protagonisti del nuovo asse turistico tra Calabria e Polonia
1 ora fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
4 ore fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
4 ore fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
5 ore fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»

ASP Cosenza, Lega: «Dimissioni Friolo inquietanti»

1 minuti di lettura

CATANZARO- «Ancora dimissioni all'ASP di Cosenza per l'impossibilità, pare, di redigere i bilanci». A denunciare una situazione inverosimile è il numero uno della Lega Calabrese Giacomo Francesco Saccomanni. 

«Una condizione di estrema illegalità che interessa la struttura cosentina, ma che riguarda, più o meno, l'intero sistema sanità calabrese. Dinnanzi a questo evidente disastro annunciato il Governo sta a guardare ed emana norme solamente per tutelare sé stesso, senza assumere nessun vero ed indispensabile provvedimento nei confronti di coloro che hanno portato la sanità nelle attuali e disastrose condizioni». 

«Ha ragione il presidente Spirlì allorquando afferma che i delinquenti stanno a Roma! Gravi e pesanti sono, infatti, le responsabilità dei vari Governi che hanno mantenuto, immotivatamente, un commissariamento per oltre 11 anni e senza ottenere nessun risultato, se non la completa distruzione del sistema sanitario calabrese. E su questo non può non chiedersi le ragioni: incapacità o altro? Forse bisogna cominciare a pensare male! A chi ha giovato questo stato di cose? Non certamente ai calabresi. Forse un sistema viziato e voluto per consentire le ruberie ben conosciute e che oggi nessuno vuole certificare! Ecco le ragioni di morti sospette, di dimissioni inspiegabili, di fughe improvvise».

«La Lega ha indicato ai palazzi romani la via da seguire, ma sembra che questi non vogliono ripristinare un sistema di vera legalità e preferiscano appoggiare le attuali situazioni abnormi, inviando soggetti incompetenti e, comunque, privati dei necessari strumenti per poter andare avanti. La Lega, pertanto, si augura che nelle innumerevoli indagini e fascicoli aperti presso le Procure ve ne possa essere qualcuno che metta mano ad oltre 10 anni di ruberie e che,finalmente, possa individuare i colpevoli e le ragioni per le quali il Governo continua a sostenere un sistema di profonda illegalità».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.