Un tuffo nella normalità: la comunità Regina Pacis in festa all'Acquapark Odissea 2000
La famiglia Marino apre le porte del parco acquatico ai ragazzi in percorso di recupero dalla dipendenza, grazie all'impegno dell'associazione "Donare e Amare Pio Francesco Odv"
CORIGLIANO-ROSSANO - Risate a gran voce, tuffi, spensieratezza e pura gioia sotto il sole di fine estate. È questo il racconto di una giornata speciale vissuta dagli ospiti della comunità Regina Pacis, protagonisti di un'iniziativa che ha unito solidarietà, bellezza e voglia di normalità.
A rendere possibile l'esperienza è stata la straordinaria sensibilità della direttrice dell'Acquapark Odissea 2000, Milena Marino, che ha aperto le porte della struttura ai ragazzi della comunità, regalando loro alcune ore di leggerezza lontano dalle fatiche quotidiane del loro percorso.
L'iniziativa nasce dall'impegno costante dell'associazione "Donare e Amare Pio Francesco Odv", realtà del territorio che da tempo si dedica a tessere fili di speranza e vicinanza verso chi vive momenti di fragilità, promuovendo occasioni di incontro e di sostegno concreto.
Per chi sta affrontando il lungo e faticoso cammino di risalita dalla dipendenza, la vita è spesso una salita controvento: ogni passo richiede sforzo, coraggio e disciplina. Ma la guarigione, ricordano dall'associazione, passa anche attraverso la bellezza, la normalità, la riscoperta del sapore semplice di un sorriso condiviso.
«Chi sta ricostruendo la propria vita ha bisogno di sapere che la società non lo giudica, ma lo aspetta a braccia aperte», raccontano con profonda commozione i volontari di Donare e Amare Pio Francesco Odv. «Vedere la gioia negli occhi di questi ragazzi mentre tornano a vivere momenti di pura spensieratezza è un dono inestimabile».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto proprio alla dottoressa Marino: «Non ci ha regalato semplicemente un ingresso, ma ci ha ricordato che la solidarietà è l'abbraccio più forte che una comunità possa offrire».
Una giornata che va oltre il semplice svago, e che assume il valore di un gesto collettivo: quando un territorio si unisce per donare felicità a chi sta lottando per rinascere, a vincere è la parte migliore di tutti noi.