Rocca Imperiale, dal degrado all’accoglienza: apre la Casa del Pellegrino
Un intervento da circa 850mila euro ha permesso di mettere in sicurezza il versante sotto il Santuario e recuperare un immobile storico, ora restituito alla comunità come spazio per fedeli e visitatori
ROCCA IMPERIALE – Un edificio storico sottratto al degrado e un versante fragile finalmente messo in sicurezza. La nuova Casa del Pellegrino è stata consegnata alla comunità di Rocca Imperiale nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato autorità locali e rappresentanti del territorio.
A benedire la struttura è stato il vicario generale della Diocesi di Cassano Jonio, don Nunzio Laitano, che ha portato i saluti del vescovo e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, monsignor Francesco Savino.
L’opera è stata realizzata attraverso un finanziamento di circa 850mila euro. Le risorse hanno consentito di intervenire su due fronti strettamente collegati: la stabilizzazione del versante sottostante il Santuario e il recupero dell’immobile destinato all’accoglienza.
La messa in sicurezza è stata effettuata mediante lavori di palificazione, necessari per consolidare l’area e proteggere il complesso religioso. Parallelamente, l’edificio storico è stato restaurato e restituito alla propria funzione.
La Casa del Pellegrino diventa così un nuovo spazio a servizio della comunità, dei fedeli e dei visitatori, rafforzando la capacità di accoglienza del Santuario e valorizzando un luogo legato alla vita religiosa di Rocca Imperiale.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Giuseppe Ranù, il rettore del Santuario padre Giuseppe Cascardi e il parroco don Francesco Di Marco.
«Dal degrado alla bellezza, dalla fragilità alla sicurezza», ha commentato Ranù. «Un altro patrimonio viene restituito alla cittadinanza».
L’intervento mette insieme prevenzione del rischio, recupero architettonico e valorizzazione religiosa. Perché custodire un luogo sacro non significa soltanto preservarne le mura, ma renderlo nuovamente capace di accogliere chi arriva.