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Musei d’impresa, la Calabria fa rete: «Da soli si conserva, insieme si costruisce»

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CORIGLIANO-ROSSANO – I musei d’impresa non sono semplici archivi nei quali custodire il passato, ma strumenti capaci di generare cultura, turismo, economia e nuove opportunità per i territori. È il messaggio emerso dal focus group promosso dal Coordinamento regionale Calabria e Basilicata di ICOM Italia, ospitato negli spazi del Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”.

All’incontro ha partecipato anche Celestino Tessuti d’Arte, portando al tavolo del confronto la storia di Longobucco e della sua tradizione tessile, radicata nella Sila Greca e ancora viva attraverso filati naturali, lavorazioni artigianali e motivi tramandati di generazione in generazione.

«Da soli si conserva, insieme si costruisce» è la sintesi scelta dall’impresa longobucchese per raccontare il valore dell’appuntamento e la necessità di creare una rete stabile tra le realtà che custodiscono la memoria produttiva della Calabria.

L’esperienza Amarelli come patrimonio collettivo

Celestino Tessuti d’Arte ha sottolineato l’accoglienza ricevuta dalla famiglia Amarelli e il valore della sede che ha ospitato il confronto, indicata come uno degli esempi più significativi di come un’azienda possa trasformare la propria storia in un patrimonio accessibile all’intera comunità.

Professoresse, direttrici e direttori di musei, ricercatrici e imprenditori hanno condiviso esperienze differenti, accomunate dalla consapevolezza che la memoria industriale e artigianale possa diventare una risorsa attiva per lo sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico.

Longobucco e la tradizione tessile della Sila Greca

Nel corso del focus group, Celestino Tessuti d’Arte ha richiamato tre elementi considerati centrali. Il primo è il rapporto inscindibile tra museo d’impresa e territorio. Una storia produttiva, infatti, non può essere separata dalla comunità, dal paesaggio e dalla cultura che l’hanno generata. Per la realtà tessile, questa forza coincide con Longobucco, la Sila e la Calabria.

Il secondo elemento riguarda la capacità dei musei d’impresa di diventare attrattori culturali e turistici, soprattutto nelle aree interne. Questi luoghi offrono esperienze autentiche, raccontano lavorazioni, persone e identità difficilmente riproducibili nei circuiti del turismo di massa.

Il terzo punto è la costruzione di una rete. Esperienze come SudHeritage dimostrano, secondo Celestino Tessuti d’Arte, che collaborare non rappresenta soltanto una scelta organizzativa, ma una vera strategia culturale.

Fare rete significa aumentare la visibilità delle singole realtà, rafforzarne la credibilità e presentarsi con maggiore autorevolezza nel confronto con le istituzioni.

Da Corigliano-Rossano arriva così un messaggio rivolto all’intero sistema culturale regionale: la Calabria custodisce storie produttive straordinarie e i musei d’impresa possono diventare uno degli strumenti più efficaci per raccontarle, conservarle e trasformarle in occasioni di sviluppo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.