Pollino, Ferrone (Cgil): «Servono più prevenzione, manutenzione e personale»
Il segretario della Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, Andrea Ferrone, esprime solidarietà agli operatori impegnati contro i roghi e chiede un rafforzamento delle attività di prevenzione
CASTROVILLARI - La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno interviene sull'emergenza incendi che sta interessando il Parco nazionale del Pollino e l'area di Castrovillari, chiedendo un rafforzamento delle attività di prevenzione e maggiori investimenti nella manutenzione del territorio.
In una nota, il segretario generale Andrea Ferrone esprime preoccupazione per i numerosi incendi che stanno interessando diversi versanti montani del comprensorio, parlando di un fenomeno che sta provocando ingenti danni al patrimonio ambientale.
Secondo la Cgil, molti dei roghi sarebbero di origine dolosa e renderebbero ancora più evidente la necessità di potenziare i sistemi di controllo e prevenzione. Il sindacato sostiene inoltre che la programmazione preventiva, già sollecitata lo scorso anno, non sia stata adeguatamente sviluppata.
Ferrone rivolge un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e ai volontari impegnati nelle operazioni di spegnimento, sottolineando il lavoro svolto sul campo per contenere l'avanzata delle fiamme.
Nel documento la Cgil chiede anche un incremento di uomini e mezzi per affrontare le emergenze estive, evidenziando come le alte temperature, la siccità e la manutenzione del territorio rappresentino fattori che favoriscono la propagazione degli incendi.
Tra le proposte avanzate figurano l'assunzione stabile di personale destinato alla manutenzione forestale, una maggiore cura del sottobosco e delle aree boschive e un rafforzamento delle attività investigative finalizzate all'individuazione dei responsabili degli incendi.
Nella nota viene inoltre richiamato un recente intervento del vescovo Francesco Savino, che ha invitato a una maggiore responsabilità nella tutela del territorio e del patrimonio naturale.
Per la Cgil, l'obiettivo deve essere quello di preservare il patrimonio ambientale del Pollino e dell'intero comprensorio, attraverso interventi strutturali di prevenzione e una gestione continuativa del territorio.