Clementine di Calabria IGP protagoniste a Macfrut 2026: a Rimini la sfida di una filiera che guarda al futuro
Tra qualità, innovazione e marketing territoriale, il Consorzio punta a rafforzare il posizionamento internazionale e il valore percepito del prodotto simbolo della Calabria
RIMINI – Le Clementine di Calabria IGP tornano al centro della scena internazionale con la partecipazione del Consorzio a Macfrut 2026, la fiera di riferimento per il settore ortofrutticolo in corso al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 aprile.
Un appuntamento strategico che riunisce operatori, buyer e stakeholder da tutto il mondo e che rappresenta un’importante occasione di visibilità e confronto sulle sfide e le prospettive del comparto. Guidato dalla presidente Maria Salimbeni, il Consorzio si presenta a Rimini con un obiettivo chiaro: rafforzare il posizionamento della Clementina di Calabria IGP sui mercati e consolidare il legame tra prodotto e territorio, sempre più elemento distintivo e competitivo.
La partecipazione a Macfrut si inserisce in un percorso di crescita che vede la Clementina IGP non solo come eccellenza agroalimentare, ma anche come ambasciatore del territorio calabrese, cuore produttivo del comparto.
Negli ultimi anni, il Consorzio ha intensificato le attività di tutela e valorizzazione, puntando su maggiore trasparenza e tracciabilità per il consumatore, investimenti in ricerca genetica per migliorare qualità e resistenza delle produzioni, e strategie di promozione sempre più orientate ai mercati nazionali e internazionali. Un lavoro necessario per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e da una competizione globale sempre più aggressiva.
Proprio il tema della valorizzazione è stato al centro dell’evento promosso dal Consorzio in sinergia con il Comune di Corigliano-Rossano, durante il quale è stato fatto il punto sullo stato della filiera. Dal confronto è emersa una consapevolezza condivisa: nonostante l’elevata qualità e la forte domanda, il comparto deve ancora colmare un gap legato alla redditività e alla percezione del valore del prodotto.
Tra le priorità individuate, rafforzare la consapevolezza dei produttori sul valore dell’IGP, migliorare il posizionamento commerciale, investire in una comunicazione più efficace e coordinata e integrare sempre di più agricoltura e turismo esperienziale.
In questo contesto, assume un ruolo centrale anche il marketing territoriale, con iniziative come il Clementina Festival, che punta a raccontare il prodotto attraverso esperienze dirette, coinvolgendo buyer, stampa e operatori del settore. Una strategia che unisce prodotto, territorio e cultura, trovando proprio in Macfrut una naturale vetrina internazionale.
La presenza a Rimini conferma la volontà del Consorzio di essere protagonista in una fase di trasformazione del comparto, dove qualità, organizzazione e capacità di fare sistema diventano elementi decisivi.
«Macfrut rappresenta un momento fondamentale di confronto con il mercato – è il messaggio che arriva dal Consorzio –. La Clementina di Calabria IGP ha tutte le caratteristiche per rafforzare la propria posizione, ma è necessario continuare a investire in innovazione, promozione e consapevolezza».
Un percorso che punta a consolidare una filiera sempre più strutturata, capace di competere sui mercati e di valorizzare, insieme al prodotto, l’identità di un intero territorio.