58 minuti fa:Il falso mito dei "troppi aeroporti" calabresi. Dati e realtà a confronto
4 ore fa:SS106 strada della morte, la vittima è Samuel De Luca: resta gravissimo un altro giovane
2 ore fa:Italian sounding, Coldiretti Calabria a New York: «Difendiamo i nostri agricoltori e la salute dei consumatori»
28 minuti fa:Tutto pronto per Va' Sentiero Fest 2026: tredici giorni di cammino nel cuore del Pollino
4 ore fa:Da Campotenese a Rimini, il Pollino presenta il Meeting 2026 nel segno di Dante
3 ore fa:Longobucco, l’opposizione attacca sui conti: «Anomalie gravi prima del Rendiconto»
3 ore fa:Trebisacce aderisce al protocollo antimafia per turismo, alberghi e ristorazione
2 ore fa:Spezzano Albanese ricorda Francesco Fusca nel decennale della scomparsa
1 ora fa:Alta Velocità, Madeo: «Dal palco alla realtà, la Calabria resta senza treni veloci»
1 ora fa:Parrilla trionfa a Brindisi: primo posto nell'Endurance nel weekend del Mondiale F2

Policoro, al via in piazza Ripoli il primo di quattro “Punti di accesso all’inclusione sociale”

1 minuti di lettura

POLICORO - Creare spazi di aggregazione sociale, di inclusione e socializzazione in un territorio, a forte vocazione turistica ed in continua crescita demografica come Policoro, con un occhio di riguardo alle fasce deboli. Si chiamano “Punti di accesso all’inclusione sociale” e spazi ludico ricreativi, quelli che saranno realizzati nella Città di Policoro nel quadriennio 2020-2023 grazie a fondi europei (Fondo di Coesione 2014/2020 – DPCM 17 luglio 2020) destinati ai Comuni delle Regioni del Mezzogiorno, da destinare a progetti di infrastrutture sociali.

Si tratta, per la Città di Policoro, di un finanziamento complessivo di circa € 193.000,00 spalmato in 4 annualità per altrettanti progetti di infrastrutture sociali che riguardano, a vario titolo la riqualificazione, il miglioramento, la manutenzione del verde pubblico, dell’arredo urbano e di altre opere di edilizia pubblica.

Nello specifico, a Policoro saranno realizzate 4 strutture in legno di circa 30 mq; ognuna di esse sarà dotata di un ambiente unico polifunzionale di circa 20 metri quadrati, oltre ad un servizio igienico attrezzato per persone con mobilità ridotta e ripostiglio; la parte esterna sarà pavimentata e saranno allestiti piccoli spazi ludici e giochi inclusivi.

La prima delle quattro aree dedicate alla realizzazione di un “Punto di accesso all’inclusione sociale” è Piazza Ripoli, nel quartiere denominato “Borgo Nuovo”, grazie ai lavori di manutenzione straordinaria già avviati; seguiranno, in ordine temporale, la manutenzione straordinaria e di riqualificazione del Verde del II Piano di Zona, nel quartiere denominato “Quartiere Italia”; nelle annualità 2022 e 2023 sarà la volta del quartiere “Porta Nuova” (zona Porcilotto) e di via Lido, nei pressi del parco Urbano sgambettatoio cani.

L’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco, Enrico Mascia e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Teresa Prestera, ha fortemente voluto destinare tali fondi alla riqualificazione di 4 aree ritenute strategiche per lo sviluppo e la coesione della città.

«Tra gli obiettivi che ci siamo prefissati – dichiarano – vi è quello di incrementare la cultura dell’aggregazione in spazi consoni alla vita sociale, nonché l’interconnessione dei punti di accesso che favorirà la connessione di aree facilitandone le relazioni fisiche e sociali, migliorando l’accessibilità, la sicurezza e il comfort del tessuto urbano».

«Il fine ultimo dell'inclusione sociale – concludono Mascia e Prestera – sarà quello di garantire l'inserimento di ciascun individuo all'interno della società contro ogni forma di discriminazione garantendo a tutti, nessuno escluso, la piena fruibilità degli spazi e ponendosi come strumento di vera Inclusione Sociale, nel pieno rispetto dell’art.3 della Costituzione Italiana».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.