11 ore fa:Antonio Noé (Nuovo Sindacato Carabinieri) sull'episodio di Co-Ro: «Siamo furiosi. Chiediamo tutele»
14 ore fa:Olio sotto assedio: Coldiretti Calabria denuncia i “trafficanti” e il crollo dei prezzi
11 ore fa:Anche la Secca di Amendolara tra i Parchi Marini del progetto LIFE TerrAmare
13 ore fa:Welfare, la Regione convoca tutti gli Ambiti territoriali sociali: Straface chiama i Comuni a scelte coraggiose
10 ore fa:Ancora violenza, lite tra stranieri degenera in aggressione in viale Aldo Moro: un ferito
13 ore fa:Morte Tonino Sommario, Le Fosse (Pd): «Non è sfortuna, è abbandono»
12 ore fa:Cibo, identità e futuro: il Majorana lancia la campagna “panini identitari”
14 ore fa:Saracena: ampliamento del cimitero, dopo oltre sessant’anni si potranno costruire cappelle
12 ore fa:Cardiologia del “Giannettasio”, investimenti e innovazione: «L’obiettivo è l’Emodinamica»
3 minuti fa:Emergenza sicurezza a Co-Ro, Villella (FdI) replica a M5S, AVS e PD

Corigliano-Rossano, Lefosse (Azione) attacca Stasi sulla questione “illuminazione” e non solo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Le risposta del Sindaco non ci convincono affatto! Più che delirio e paura a Las Vegas, sembra, lo show televisivo "Avanti un altro". Ci teniamo a chiarire che la questione illuminazione non è stata scoperta sicuramente dal sindaco Stasi, ma è una questione precedentemente affrontata dal nostro capogruppo, Francesco Madeo, con tanto di sospensione della gara, segnalazione all'ANAC, al prefetto e compagnia cantante connessa».

È quanto afferma Giovanni Lefosse referente di Azione Corigliano-Rossano che così continua: «Quindi la "storiella" del sindaco-supereroe che piomba a salvare il mondo sulla pelle dei contribuenti non solo non è attendibile ma bensì la rispediamo al mittente. La vicenda narrata dalle cronache politiche, ci lascia sconcertati e altrettanto basiti per ciò che è avvenuto. È opportuno rimarcare alcune considerazioni prettamente politiche».

«La prima – continua Lefosse: nella maggioranza ci sono sette avvocati, ossia l'equivalente del 46%, tra cui spicca l'attuale segretario personale del sindaco; senza tener conto degli avvocati presenti in giunta e del prestigioso Mauro Mitidieri, già dirigente dell'ex comune di Rossano scelto dalla coalizione di destra a guida Longo. Ci chiediamo: "il sindaco si confronta con la sua maggioranza?" Assistiamo a "un uomo solo al comando"?». 

«La seconda considerazione - incalza: È vero o non è vero quanto riportato su altre testate giornalistiche? Dalla ricostruzione di Buonofiglio apprendiamo che emerge tanta testardaggine e megalomania. Vorremmo capire se è vera o meno l'affermazione secondo la quale il primo cittadino considera il denaro dei contribuenti meramente come una "latrina".  Se non è vero (cosa che ci auguriamo) il sindaco deve smentire, se è vero deve altresì è costretto a dimettersi». 

«I cittadini - aggiunge - esigono delle risposte chiare e concise. Siamo stufi di vederci servire insulsi specchietti per le allodole, stufi di farci intorpidire con zibaldoni farraginosi che sviino i problemi reali con cui i cittadini stanno già facendo i conti; e siamo stufi che quest'ultimi non siano messi al corrente dei fatti. Ci chiediamo quando il sindaco deciderà di mettersi una mano sulla coscienza e di fare chiarezza sulla famosa frase ribadendo il medesimo concetto: "è vera o non è vera?"». 

«Terza considerazione - conclude: se l'attuale primo cittadino fosse all'opposizione di sé stesso, certamente griderebbe a squarciagola, farebbe fuoco e fiamme tutto intorno. Perdere una causa è normale, ma chiediamo al sindaco sulla base di quali prerogative vengono affidati incarichi legali dalle parcelle così esose? E soprattutto gli chiediamo se sia una cosa normale procedere con l'affidamento diretto a ditte di amici e parenti di consiglieri comunali. È questa la tanto decantata "città normale"? È questa la discontinuità con il passato tanto osteggiata? Nel frattempo come diceva il grande Totò: "... e io pago!"».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.