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Corigliano-Rossano sogna il Mondiale: Natalino Scorza chiude primo il girone e vola tra i 32

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MARCOS JUÁREZ (ARGENTINA) – Mentre a San Paolo del Brasile Rossano ritrova in queste ore un pezzo della propria storia nel centenario dell’Achiropita, qualche migliaio di chilometri più a sud c’è un altro rossanese che sta portando il nome della città nel cuore del Sudamerica. Solo che stavolta, sul tavolo, non ci sono memoria ed emigrazione. Ci sono cinque birilli e un titolo mondiale da conquistare.

Natalino Scorza è tra i 32 giocatori rimasti in corsa per il Campionato del Mondo individuale di biliardo 5 birilli, in svolgimento al Club San Martín di Marcos Juárez, nella provincia argentina di Córdoba. E alla fase decisiva non ci arriva passando dalla porta di servizio: Scorza ha chiuso al primo posto il proprio girone e da oggi entra nel tabellone a eliminazione diretta che porterà domani all’assegnazione del titolo.

Il format del Mondiale prevedeva otto gruppi da otto giocatori, con i primi quattro di ciascun raggruppamento qualificati ai sedicesimi: da 64 partecipanti, dunque, sono rimasti i migliori 32. Da questo momento non ci sono più conti da fare: chi perde torna a casa, chi vince continua a inseguire il Mondiale.

Andersen travolto, Cordoba piegato alla bella

Scorza ha completato la fase a gironi battendo prima il danese René Andersen con un netto 3-0 e poi l’argentino Federico Cordoba per 3-2, al termine di una partita molto più combattuta.

Due risultati che gli hanno consegnato il primo posto nel raggruppamento e una posizione di assoluto rilievo alla vigilia della fase che conta davvero.

Ma il segnale che il rossanese fosse arrivato in Argentina con intenzioni tutt’altro che turistiche era arrivato già dalla partita inaugurale.

Davanti alle telecamere, Scorza aveva trovato dall’altra parte del tavolo Andrea Ragonesi, campione del mondo in carica. Un derby italiano e, sulla carta, uno degli ostacoli peggiori con cui iniziare un Mondiale.

È finita 3-2 per Scorza.

L’atleta rossanese era volato sul 2-0, aveva subito il ritorno di Ragonesi fino al 2-2 e nel quinto set aveva conservato lucidità e nervi per chiudere 60-49. La stessa Federazione Argentina de Billar ha definito quello di Scorza un «triunfo de jerarquía», una vittoria di spessore contro l’ultimo campione del mondo.

E non è esattamente il modo peggiore per presentarsi ad una competizione iridata.

Adesso comincia un altro Mondiale

Da oggi, però, tutto ciò che è stato fatto serve soltanto ad arrivare qui.

La fase a gruppi è finita. Comincia l’eliminazione diretta, il territorio nel quale basta una partita storta per cancellare una settimana perfetta e una partita straordinaria per ritrovarsi improvvisamente vicinissimi a una medaglia mondiale.

Il torneo di Marcos Juárez riunisce alcuni dei migliori specialisti internazionali della disciplina ed è il 27° Campionato del Mondo individuale 5 birilli. L’appuntamento argentino è programmato fino a domenica 30 agosto, giornata nella quale sarà incoronato il nuovo campione del mondo.

Scorza, del resto, su questi palcoscenici non è arrivato ieri. È uno degli uomini di esperienza del biliardo azzurro e in carriera ha già conquistato, tra gli altri risultati, un bronzo europeo individuale nel 2013 e l’oro europeo a squadre con l’Italia nel 2014.

Ma il Mondiale è un’altra cosa.

Un rossanese contro il mondo

Ed è qui che la storia diventa anche nostra. Perché tra i nomi di italiani, argentini, danesi, cechi, uruguaiani e degli altri specialisti arrivati a Marcos Juárez, sul tabellone internazionale continua a comparire quello di Natalino Scorza, Rossano, Calabria.

Non c’è bisogno di caricarla di retorica. Basta guardare quello che sta succedendo.

Ha affrontato il campione del mondo e lo ha battuto. Ha chiuso davanti agli altri il proprio girone. Adesso è tra i 32 che possono ancora diventare campioni del mondo.

Da questo momento si procede uno contro uno. Sedicesimi. Poi ottavi. Quarti. Semifinale. Finale. Ogni partita toglie qualcuno dal tavolo.

E mentre Corigliano-Rossano in questo fine settimana guarda al Brasile per riscoprire la propria storia, dall’Argentina potrebbe arrivare un’altra storia da raccontare.

Natalino Scorza è ancora lì. Con una stecca in mano e il Mondiale davanti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.