Castrovillari Calcio, Stabile rompe il silenzio: «Ci hanno impedito di proseguire la gestione»
Il presidente dell’ASD Castrovillari Calcio interviene dopo le ricostruzioni sull’iscrizione al campionato di Promozione: «Fondi congelati e nulla osta per lo stadio rinviato o negato». Annunciato un nuovo progetto sportivo
CASTROVILLARI - Il presidente dell’ASD Castrovillari Calcio, Giuliano Stabile, rompe il silenzio e interviene sulle notizie circolate nelle ultime ore in merito all’iscrizione della squadra al campionato regionale di Promozione.
Con una nota ufficiale, Stabile parla della necessità di «fare chiarezza» e di «ristabilire la realtà dei fatti», contestando le ricostruzioni giornalistiche diffuse attorno alla vicenda.
«Contrariamente a quanto si sta scrivendo in queste ore – dichiara il presidente – è doveroso precisare che alla nostra dirigenza è stata di fatto impedita la prosecuzione della gestione della società ASD Castrovillari Calcio».
Secondo Stabile, l’iscrizione al campionato sarebbe stata sempre garantita nel tempo, prima attraverso il supporto del Comune e poi tramite la Polisportiva. Proprio su questo punto arriva una delle accuse più nette.
«Quest’ultima – afferma riferendosi alla Polisportiva – ha deciso di congelare le somme che erano state messe a disposizione della società proprio per far fronte agli adempimenti d’iscrizione, risorse che in passato avevano garantito la continuità calcistica anche a gestioni e a presidenze economicamente più solide del sottoscritto».
Alla questione economica, sostiene ancora il presidente, si sarebbe aggiunta un’altra criticità ritenuta decisiva: la disponibilità formale del terreno di gioco.
«Ci è stata rinviata, se non del tutto negata – aggiunge Stabile – la possibilità di ottenere il nulla osta per la disponibilità del terreno di gioco. Si tratta del modulo apposito predisposto dalla Lega, elemento fondamentale e parte integrante della documentazione richiesta per perfezionare l’iscrizione al campionato regionale di Promozione».
Per il presidente rossonero, dunque, senza lo sblocco delle somme e senza la disponibilità formale dello stadio, ogni tentativo di procedere con l’iscrizione sarebbe stato reso vano, nonostante la disponibilità dei soci a sostenere anche vertenze per importi rilevanti.
«Senza lo sblocco dei fondi e senza la disponibilità formale dello stadio – sottolinea – ogni nostro sforzo per iscrivere la squadra è stato reso vano, tenuto conto della disponibilità dei soci a sopportare vertenze per importi di una certa entità».
Stabile annuncia infine l’intenzione di voltare pagina e di lavorare a un nuovo percorso sportivo.
«Insieme a me, soci e sponsor sono già determinati nel sostenere un nuovo progetto sportivo, che nei prossimi giorni renderemo ufficiale e noto».
Una presa di posizione destinata ad alimentare il confronto attorno al futuro del calcio a Castrovillari, in una fase delicatissima per la società e per una piazza storicamente legata ai colori rossoneri.