56 minuti fa:Castrovillari, Marathon degli Aragonesi 2026 nel Pollino: gara MTB e turismo outdoor rilanciano il territorio
15 ore fa:Operazione Silvae: stretta sui tagli boschivi nel Cosentino
14 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
2 ore fa:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio
14 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB
26 minuti fa:“Lavacri di pietra”: un frammento di Medioevo torna a vivere a Frascineto
15 ore fa:Identità, i bambini del Magnolia alla scoperta della liquirizia Amarelli e dei Mid
13 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
1 ora fa:A Vaccarizzo Albanese la presentazione del libro “Tra vecchia e nuova Arbëria” di Gennaro De Cicco
1 ora fa:L’intelligenza è artificiale, il talento resta umano: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino verso l’Hackathon all’Unical

Trail notturno nella Sila, Giovanni Forciniti chiude tra i primi: ottavo alla Winter Challenge

1 minuti di lettura

SPEZZANO SILA - Una corsa tra boschi innevati, sentieri immersi nel buio e silenzi profondi della montagna. È l’esperienza vissuta da Giovanni Forciniti, medico di base originario di Longobucco, che ha preso parte alla Winter Challenge – 3 Vette di Camigliatello, gara di trail running notturno nel cuore del Parco nazionale della Sila.

L’atleta ha completato il percorso di 21 chilometri partendo dal rifugio della località Federici e tagliando il traguardo dopo 3 ore e 15 minuti, conquistando un brillante ottavo posto su 82 partecipanti.

La competizione, nata nel 2017 su iniziativa di Giuseppe “Pippo” Guzzo e Mara Carchidi, si distingue per il suo format particolare: un tracciato completamente notturno tra le vette silane, affrontato dagli atleti con la sola luce della lampada frontale, unico strumento per orientarsi lungo i sentieri immersi nella neve.

Durante la gara i concorrenti hanno attraversato alcuni dei punti più suggestivi dell’altopiano, tra cui i checkpoint allestiti prima di Monte Scuro e Monte Curcio, predisposti dall’organizzazione per garantire sicurezza lungo il percorso, soprattutto in una notte in cui le condizioni della montagna non permettevano un funzionamento regolare dei sistemi GPS.

Forciniti, classe 1964, non è nuovo a sfide di questo tipo. Nel suo palmarès figurano oltre quattordici maratone, tra cui tutte le principali “Gold” italiane e le grandi competizioni internazionali di New York e Berlino, oltre alla 50 chilometri di Castel Bolognese e numerose gare su distanze più brevi.

Una passione per la corsa che continua a intrecciarsi con il legame profondo con la montagna, dove ogni gara diventa un dialogo silenzioso tra atleta e natura. In questa occasione, tra neve e silenzio, il runner longobucchese ha lasciato ancora una volta le sue impronte sulle vette della Sila.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.