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Trail notturno nella Sila, Giovanni Forciniti chiude tra i primi: ottavo alla Winter Challenge

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SPEZZANO SILA - Una corsa tra boschi innevati, sentieri immersi nel buio e silenzi profondi della montagna. È l’esperienza vissuta da Giovanni Forciniti, medico di base originario di Longobucco, che ha preso parte alla Winter Challenge – 3 Vette di Camigliatello, gara di trail running notturno nel cuore del Parco nazionale della Sila.

L’atleta ha completato il percorso di 21 chilometri partendo dal rifugio della località Federici e tagliando il traguardo dopo 3 ore e 15 minuti, conquistando un brillante ottavo posto su 82 partecipanti.

La competizione, nata nel 2017 su iniziativa di Giuseppe “Pippo” Guzzo e Mara Carchidi, si distingue per il suo format particolare: un tracciato completamente notturno tra le vette silane, affrontato dagli atleti con la sola luce della lampada frontale, unico strumento per orientarsi lungo i sentieri immersi nella neve.

Durante la gara i concorrenti hanno attraversato alcuni dei punti più suggestivi dell’altopiano, tra cui i checkpoint allestiti prima di Monte Scuro e Monte Curcio, predisposti dall’organizzazione per garantire sicurezza lungo il percorso, soprattutto in una notte in cui le condizioni della montagna non permettevano un funzionamento regolare dei sistemi GPS.

Forciniti, classe 1964, non è nuovo a sfide di questo tipo. Nel suo palmarès figurano oltre quattordici maratone, tra cui tutte le principali “Gold” italiane e le grandi competizioni internazionali di New York e Berlino, oltre alla 50 chilometri di Castel Bolognese e numerose gare su distanze più brevi.

Una passione per la corsa che continua a intrecciarsi con il legame profondo con la montagna, dove ogni gara diventa un dialogo silenzioso tra atleta e natura. In questa occasione, tra neve e silenzio, il runner longobucchese ha lasciato ancora una volta le sue impronte sulle vette della Sila.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.