17 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
25 minuti fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
3 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
18 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
4 ore fa:Stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Marina di Sibari
3 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida
18 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
Adesso: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
19 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
1 ora fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta

Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano

1 minuti di lettura

CASSANO - «Riteniamo condivisibili le osservazioni e le preoccupazioni espresse in merito alla situazione dell’area della Torre di Milone dall’associazione Art.21. Si tratta di rilievi in larga parte comprensibili, soprattutto là dove si richiama la necessità di garantire trasparenza, informazione ai cittadini e tutela di un’area di grande valore per la comunità».

A dichiararlo è Ida Spezzano, Consigliera Comunale di Maggioranza del Comune di Cassano All’Ionio, che interviene per fare chiarezza sullo stato dell’intervento.

«Proprio in questa direzione si sta muovendo l’Amministrazione Comunale – prosegue – che, nel pieno rispetto della separazione dei ruoli tra indirizzo politico e gestione tecnica, ha attivato da tempo un costante monitoraggio dell’intervento, ai fini di una rapida concretizzazione dello stesso, previa definizione di una perizia di variante, resasi necessaria dopo i sopralluoghi della Sovrintendenza ai Beni Culturali di settembre 2025. In quella sede veniva richiesta infatti una relazione dettagliata sulle lavorazioni eseguite e tutti gli atti autorizzativi relativi all’opera, a quel momento mancanti poiché mai in precedenza richiesti».

Nel ricostruire l’iter amministrativo, Spezzano sottolinea come «dagli atti emerge che l’attesa variante è stata presentata in bozza all’Ente solo il 10 marzo 2026; successivamente, il 26 marzo 2026, il R.U.P. ha richiesto integrazioni e chiarimenti tecnici puntuali sulla documentazione progettuale presentata, ritenuta non completa sotto diversi profili. Si tratta di passaggi tecnici indispensabili per garantire la correttezza e la sostenibilità dell’intervento, ma che comporteranno inevitabilmente una dilatazione dei tempi».

«La linea dell’Amministrazione comunale – aggiunge – è chiara: come per il teatro della Torre di Milone, si sta lavorando su tutte le opere pubbliche in corso con l’obiettivo di portarle a compimento, affrontando e risolvendo eventuali criticità o incompletezze emerse nella fase esecutiva, senza trascurare l’accertamento di eventuali responsabilità. L’obiettivo è uno solo: consegnare alla comunità opere funzionali, sicure e realmente utili, evitando che investimenti importanti si trasformino in occasioni mancate».

Nel frattempo, non si trascurano gli aspetti legati al decoro urbano e alla fruibilità dell’area. «Consapevoli dello stato attuale della Torre di Milone – conclude Spezzano – ci siamo già attivati anche su questo piano: nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo sul cantiere e sono state impartite disposizioni alla ditta esecutrice per procedere alla pulizia delle aree e valutare il possibile arretramento della recinzione, al fine di restituire, per quanto possibile, ulteriori spazi alla cittadinanza, compatibilmente con le esigenze di sicurezza».

«Il tutto – chiude – nell’ottica di mantenere un confronto aperto e costruttivo con realtà come Articolo 21, nella consapevolezza che solo attraverso collaborazione, responsabilità e chiarezza si possano ottenere risultati concreti».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.