Autismo, Straface: «Dall’assistenza all’inclusione reale: la Calabria cambia passo»
Per la Giornata mondiale del 2 aprile, l’assessore al Welfare rivendica una riforma strutturale: progetto di vita esteso a tutte le province e 8 milioni per i centri di inclusione
CATANZARO - In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU il 2 aprile, l’assessore regionale al Welfare e alle Pari opportunità, Pasqualina Straface, traccia il bilancio delle politiche messe in campo dalla Regione Calabria, rivendicando un cambio di paradigma: dall’assistenza emergenziale a una programmazione strutturata e inclusiva.
«Celebrare questa giornata significa onorare un impegno che abbiamo trasformato in una nuova architettura di tutele. Non è solo una ricorrenza, ma il segno di un cambiamento profondo che mette al centro la dignità di ogni persona e la serenità delle famiglie», dichiara Straface.
L’assessore sottolinea come la Regione abbia lavorato per superare l’isolamento spesso vissuto dalle persone con disturbo dello spettro autistico e dai loro familiari. «Abbiamo voluto che l’autismo non fosse più un destino da affrontare da soli. Partendo dall’esperienza di Catanzaro, abbiamo esteso il “Progetto di vita” a tutte e cinque le province calabresi, garantendo una copertura uniforme e accompagnando anche il delicato passaggio all’età adulta».
Al centro della riforma vi è la valutazione multidimensionale, un approccio che supera la sola dimensione clinica per abbracciare la complessità della persona. «Consideriamo la salute, le relazioni, il contesto familiare e le aspirazioni lavorative, costruendo risposte personalizzate che non lasciano indietro nessuno», spiega l’assessore.
Un investimento significativo riguarda anche la rete dei servizi: 8 milioni di euro destinati a 14 centri polivalenti distribuiti sul territorio regionale. Strutture pensate come veri e propri laboratori di inclusione, dove alle terapie si affiancano attività artistiche, sportive e percorsi di inserimento lavorativo.
«Vogliamo garantire qualità della vita in ogni angolo della Calabria, eliminando le disparità tra le diverse province», aggiunge Straface, ribadendo l’obiettivo di una regione più equa e inclusiva.
In chiusura, un messaggio rivolto alle famiglie: «Il mio pensiero va ai genitori e ai ragazzi: la vostra determinazione è il motore della nostra azione. Continueremo a investire risorse e impegno per abbattere ogni barriera e costruire una società realmente aperta».