Sanità, l’appello della Piazza di Schierarsi: «A Corigliano-Rossano serve un ospedale Hub»
Più medici, reparti e strumenti adeguati. L'associazione, con Sapia e Sposato, denuncia la desertificazione sanitaria e invita istituzioni e sindaco a prendere finalmente posizione
CORIGLIANO-ROSSANO - Non accenna a placarsi il dibattitto in materia di sanità che sta tenendo banco in questi giorni. Al centro la necessità di un ospedale Hub capace di garantire servizi completi e adeguati ai cittadini. A rilanciare la proposta sono i rappresentanti del gruppo La Piazza di Schierarsi di Corigliano Rossano, Francesco Sapia e Maurizio Sposato.
«Corigliano-Rossano e il suo territorio hanno bisogno di un ospedale Hub – dichiara Sapia – una proposta che avevo già avanzato quando ero deputato, ma che purtroppo non è stata ascoltata». Oggi, spiegano, quella battaglia torna più attuale che mai, anche alla luce delle difficoltà crescenti del sistema sanitario locale.
L’associazione, che si richiama all’impegno politico dell’ex parlamentare Alessandro Di Battista, sottolinea la necessità di una struttura sanitaria completa: «Servono reparti, medici, strumenti e soprattutto garanzie per la salute dei cittadini».
Il concetto di ospedale Hub, ribadiscono, non è astratto: si tratta di una struttura in grado di affrontare la maggior parte delle emergenze e delle patologie, evitando ai cittadini continui spostamenti verso altre province o regioni. «Per questo – aggiungono – servono coraggio, visione e onestà intellettuale».
Nel mirino anche il dibattito sull’ospedale unico: «Va bene, lo vogliamo al più presto – afferma ancora Sapia – ma è necessario capire cosa sarà concretamente: quanti medici avrà? Quali reparti saranno attivi?». Domande che, ad oggi, restano senza risposte chiare.
Non manca poi una stoccata all’amministrazione comunale: «Ci auguriamo che anche il sindaco Flavio Stasi voglia sposare questa causa», dichiarano, evidenziando quello che definiscono un atteggiamento troppo silenzioso su un tema cruciale per il territorio.
Secondo i rappresentanti dell’associazione, la situazione attuale è il risultato di anni di politiche sanitarie fallimentari: «Siamo piombati in una desertificazione sanitaria dopo lunghi periodi di piano di rientro, in cui sono stati tagliati i servizi ma non i costi».
Infine, l’appello si allarga ai livelli istituzionali regionali e nazionali. «Governatore Roberto Occhiuto, se ci sei batti un colpo», incalzano. E ancora: «Senatore Ernesto Rapani, cosa ne pensi? È il momento di prendere una posizione chiara».
Una richiesta, dunque, che punta a riaccendere i riflettori su una questione ritenuta non più rinviabile: garantire ai cittadini di Corigliano-Rossano il diritto a una sanità efficiente, accessibile e all’altezza dei bisogni del territorio.