2 ore fa:Oggi il comizio d'apertura di Ernesto Bello a Castrovillari in Piazza Municipio
3 ore fa:“Terre di confine dell’Adriatico orientale”: memoria e storia al centro dell’incontro del Circolo Culturale Rossanese
4 ore fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
3 ore fa:Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
3 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, ANAS apre su rotatorie, attraversamenti e lavoro
22 minuti fa:PNRR, sopralluoghi nei cantieri scolastici di Corigliano-Rossano
1 ora fa:Fiume Crati, il PSI di Cassano torna all’attacco: «Troppe omissioni, servono verità e responsabilità»
4 ore fa:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
56 minuti fa:Chiedeva soldi ogni mese a un professionista: arrestato 63enne per estorsione
1 ora fa:Castrovillari al voto: la psicoanalisi dei tre candidati (anzi 4) dopo il primo confronto TV

«In attesa del Nuovo Ospedale di Insiti, non si devono lasciare nel limbo i presidi esistenti»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Garantire ai cittadini l'accesso alle cure e ad una sanità efficiente è la priorità che impone impegno massimo per i rappresentanti istituzionali. Non c'è e non ci può essere un limite di spesa, ancor più se ideologico o di parte, di fronte al riconoscimento del diritto alla salute. Alla politica il ruolo di fornire gli strumenti per governare i servizi; ai tecnici, invece, il compito di metterli a frutto».

È quanto sostiene il Consigliere regionale Giuseppe Graziano, soddisfatto per il prosieguo dei lavori sul cantiere del Nuovo Ospedale della Sibaritide che, nonostante l'incendio dei giorni scorsi sul quale continuano ad indagare le Forze dell'Ordine, prosegue le sue attività a ritmi serrati.

Come ribadito più volte dal Governatore Occhiuto il nuovo presidio ospedaliero a Insiti si farà. «C'è un concreto e razionale entusiasmo – dice Graziano - che deve far ben sperare e che deve infondere fiducia ai cittadini. Nel frattempo, in attesa dell'entrata in funzione del nuovo presidio ospedaliero, occorre – aggiunge - che i cittadini di quest'area si sentano tutelati e al sicuro. L'azione coraggiosa avviata proprio dal Presidente Occhiuto in questi anni è nata con l'obiettivo di limitare i disagi. Se oggi si percepisce uno spiraglio di miglioramento nell'accesso alle prestazioni mediche, confermato anche dai recenti rapporti nazionali, lo si deve proprio a questa nuova impostazione di governo della sanità che ha dato ai manager delle Aziende sanitarie e ospedaliere regionali gli strumenti e le risorse necessarie per avviare quel processo di miglioramento dei servizi. Basta? Probabilmente no. Perché - precisa - bisogna fare di più e bisogna continuare ad investire su nuove strutture senza abbandonare quelle esistenti».

In questa direzione, ad esempio, vanno gli sforzi che si stanno compiendo in questi mesi sull'ospedale Annunziata di Cosenza che, pur nella prospettiva ormai concreta della realizzazione di un Policlinico a servizio della nuova Facoltà di Medicina dell'Unical, continua ad essere oggetto di interventi strutturali per migliorare spazi, prestazioni e, più in generale, il comfort del nosocomio.

«Stessa cosa – sottolinea il Consigliere regionale - bisogna fare anche negli ospedali della Sibaritide, dove, anche nell'imminenza di un Nuovo Ospedale, non si possono e non si devono lasciare appesi nel limbo e nella disorganizzazione i presidi esistenti. Ben vengano, allora, i nuovi investimenti che il management dell'Asp di Cosenza ha deciso di operare sulle strutture del Giannettasio e del Compagna, dalla realizzazione della prima elisuperficie notturna della regione in ambiente sanitario per finire alla riqualificazione degli spazi, passando per l'attesa riorganizzazione dello spoke, che come da direttive commissariali dovrà prevedere un'area medica ed un'area calda destinata anche all'emergenza/urgenza. Non ci possono essere visioni differenti rispetto a questo e soprattutto non ci possono essere imbarazzanti prese di posizioni che mirano esclusivamente a scavalcare competenze di gestione che – conclude Giuseppe Graziano - la politica non ha e non può avere. Anzi, la politica ne deve restare fuori». 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.