2 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
2 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
1 ora fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
4 ore fa:Cassano apre il suo borgo ai bikers: il XIV Motoraduno unisce motori, territorio e memoria
4 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
31 minuti fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
1 ora fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
46 minuti fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
3 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
1 minuto fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»

«La Regione non ha colpe, il Comune pensi ad assolvere le sue competenze»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In merito all’emergenza rifiuti che interessa, purtroppo, il territorio della città di Corigliano-Rossano, ci troviamo a dover replicare alle affermazioni rilasciate dal sindaco Stasi e di farlo senza alcun intento polemico, ma esclusivamente con l’obiettivo di pervenire ad una soluzione, celere ed efficace, nel rispetto delle diverse prerogative istituzionali. La problematica, difatti, sta assumendo proporzioni sempre più vaste e avvolge ormai ogni area del tessuto urbano, arrecando grave nocumento all’ambiente e seri rischi per la salute pubblica, ed impone di essere affrontata con determinazione. In tale ottica, non si può continuare ad addossare le responsabilità della grave situazione venutasi a determinare alla Regione Calabria, la quale, invece, non ha alcuna competenza in merito alle cause delle difficoltà e dei disagi in atto. Basti pensare che la nuova Authority acqua-rifiuti, recentemente costituita, non è subentrata a quelli che sono, invece, i compiti delle Ato, né alcun avvicendamento è difatti avvenuto, ma ad oggi ha svolto unicamente una funzione di surroga nel caso di una mancata convocazione. È ancora demandato tutto alle stesse Ato, e quindi ai Comuni che ne fanno parte, il ruolo di far fronte alla problematica rifiuti sul territorio. A tal proposito, giova ricordare che l’Ato di Cosenza è ancora oggi privo di un bilancio, a differenza di quanto invece accaduto per gli analoghi organismi del resto del territorio calabrese».

È quanto dichiara, in una nota, Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia.

«Occorre formulare, pertanto, qualche puntualizzazione, Non si può, infatti, invocare l’intervento della Regione per risolvere l’emergenza, ma continuare, come Comune, a riscuotere la Tari, demandando ad altri le responsabilità di un servizio che, invece, si continua a percepire come ente locale, con tutto ciò che ne deriva, ossia onori ma anche oneri. Il Comune di Corigliano Rossano – spiega Straface – è chiamato ad adempiere, come tutti gli altri del territorio provinciale, al pagamento della propria parte all’impresa deputata ad assolvere al servizio presso la discarica di Bucita; se questo non accade, le mensilità si sommano e il medesimo servizio, prima o poi, s’interrompe se non si assolve al corrispettivo dovuto. Il cosiddetto “centro di costo”, com’è normale che sia, ha delle spese, in primis quelle afferenti all’attività svolta dai lavoratori del settore. Qualora, come si sta attualmente verificando, l’ente locale non provvede a tutto ciò, la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente, impedendo le più elementari condizioni di vivibilità ai cittadini».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.