6 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
5 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
5 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
6 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
7 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
7 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
5 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
4 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
9 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
8 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba

Corigliano-Rossano, chiusura scuole: il consigliere Frasca attacca Spirlì ma con il “fuoco amico” colpisce Stasi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Si chiudano gli adulti in casa, rei di comprovata irresponsabilità, e si riaprano le scuole a chi ha già pagato un prezzo altissimo in termini educativi e psicologici. Ora basta».

Raccogliamo, così com’è, un teatrino simpatico di “accartocciamento” politico consumatosi su Facebook. L’autore dello scritto, del post è Biagio Frasca, consigliere di quella Maggioranza che sostiene il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi.

Il post porta la data del 5 gennaio, lo stesso giorno in cui il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, emanava ordinanza di chiusura di tutte le scuole sul territorio regionale. Provvedimento poi sospeso dal Tar della Calabria (leggi anche Scuola, lunedì si torna a scuola il Tar boccia l’ordinanza di spirlì) perché risultato illegittimo e che il Consiglio di Stato ha confermato rigettando il ricorso dello stesso governatore protempore.

Succede, però, che a distanza di giorni, cinque per l’esattezza, il 10 gennaio stessa decisione di chiudere le scuole viene assunta dal primo cittadino di Corigliano-Rossano. Una scelta collegiale? A quanto pare no, almeno non condivisa da una parte della sua maggioranza (sempre la stessa parte, quella dei celebri “malpancisti”). Anche se la platea dei dissidenti questa volta sembra essere più estesa, considerata la schiera di “no comment” all’ordinanza di chiusura delle scuole.

Sia chiaro, questo non significa che ci sia una crisi in maggioranza (perché crediamo che le crisi si aprano per altri motivi). Ma solo che è evidente una divergenza di vedute.

C’è chi si trincera dietro altri impegni e non parla. Chi, invece, come il consigliere Frasca, è stato “costretto” (sicuramente per coerenza) a mantenere la linea di principio: le scuole vanno riaperte. Tant’è che nei commenti al succitato post, al cittadino che gli scriveva “mi aspettavo lo stesso post oggi!”, il consigliere comunale ribadisce: “non è che se ieri scrivevo questo, oggi posso pensarla diversamente!”.

Aggiungendo, a seguire: “Un concetto è un concetto, se vale per la scelta regionale, vale per quella comunale. Con le dovute distinzioni tra una macchietta e un sindaco che, seppur con grande oggettiva difficoltà, fa a mio avviso la scelta sbagliata”.

 

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.