17 ore fa:Serie C Femminile, gialloblù impeccabili: Rossano batte Paola 3-0 e vola
15 ore fa:Crosia, il tessuto di ginestra arriva in Giappone: la tradizione calabrese all’Università di Kyoto
16 ore fa:Banco alimentare a Cassano, Italia Viva chiede chiarezza: «Servono correttivi e riapertura del bando»
1 ora fa:Corigliano-Rossano, le “Pagine di storia condivisa” di Mons. Renzo alla biblioteca Pometti
42 minuti fa:Mai più soli: dalla Cardiologia di Castrovillari l’orologio salvavita che veglia sugli anziani
2 ore fa:L’IC “Erodoto” in Vaticano: bambini, famiglie e scuola insieme nella Basilica di San Pietro
2 ore fa:Schiavonea, 23enne accoltellato all'alba: indagini in corso
12 ore fa:Corigliano-Rossano, Coppa Italia volley: Sprovieri sconfitta 3-0 da Taviano all’andata
15 ore fa:La Paolana passa al “Rizzo” 2-1: Rossanese sconfitta ma a testa alta
11 ore fa:ASD Corigliano-Diamante 0-0: un pari che dà fiducia

Forza Italia giovani Rossano su operazione Mare Nostrum

1 minuti di lettura

Apprendiamo da fonti giornalistiche che il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha enunciato l’urgenza di erogare un volume finanziario adeguato per l’attuazione dell’operazione “Mare Nostrum”. Tale richiesta è stata avanzata dal Ministro, nel corso delle sue comunicazioni al Parlamento, la quale ha spiegato che l’operazione non può essere assicurata solo con il bilancio ordinario della difesa. La surrichiamata operazione è stata concepita a seguito delle tragedie avvenute nelle acque di Sicilia nei mesi scorsi e vede impegnata in prima linea la nostra Marina Militare. Ebbene, nel mentre il Ministro Pinotti effettua tali richieste al Parlamento italiano, il Cocer della Marina muove una serrata protesta contro il Governo poiché, dal mese di gennaio, il personale impegnato nell’operazione non percepisce alcuna indennità. I nostri militari professionisti che lavorano con dedizione e senso del dovere nei confronti della nostra Repubblica, non hanno ricevuto gli emolumenti previsti. Orbene, occorre rammentare come il Ministro Pinotti aveva stanziato per l’operazione un ammontare di nove milioni di euro, di cui sette per il funzionamento dei mezzi e il resto per indennità. Il Cocer della Marina, a seguito di ciò, ha approvato una delibera nella quale chiede alle Istituzioni di intervenire al fine di sbloccare i pagamenti dei compensi già maturati in modo da consentire la corresponsione almeno del primo bimestre dell'anno. A tal uopo, come da prassi, una domanda sorge spontanea: come mai il Governo Renzi tarda i pagamenti dei compensi previsti per i militari e si preoccupa solo di reperire ulteriori finanziamenti? La risposta a tale quesito è semplice: il precipuo intento del Governo Renzi è quello di raggirare il popolo italiano con le favole da becera propaganda di partito al fine di ben saldare le proprie radici sugli scranni della politica. In materia di politica estera questo Governo ha fallito tutti i suoi intenti poiché: l’operazione “Mare Nostrum” rischia il collasso definitivo a fronte, soprattutto, dell’abrogazione del reato di immigrazione clandestina che farà accrescere sempre più gli sbarchi per vie marittime; in merito alla vicenda Marò, i nostri Militari sono stati abbandonati in balia delle onde e sommersi nel fondo degli abissi e nel dimenticatoio finanche mediatico. Il Governo Renzi pertanto, come quelli pregressi, ha dimostrato la sua impotenza in campo internazionale. Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, auspica che: in primis, venga trovata un’immediata soluzione al fine di erogare gli emolumenti maturati dai nostri Militari impegnati, dall’inizio dell’anno, nell’operazione Mare Nostrum; in secundis, il Governo compia un’attenta analisi sul ripristino del reato di immigrazione clandestina in modo da ristabilire al meglio equilibri e flussi migratori per vie marittime e territoriali.

Forza Italia Giovani Rossano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.