19 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
16 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
15 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
18 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
1 ora fa:Rifiuti, il Tribunale condanna il Comune di Crosia: oltre 1 milione di euro alla cooperativa Città Pulita
16 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
35 minuti fa:PD Cosenza, Le Fosse: «Serve una vera fase nuova, non la riproposizione delle stesse logiche»
2 ore fa:Solstizio d’estate 2026, oggi il giorno più lungo dell’anno: inizia ufficialmente la stagione astronomica
17 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
20 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale

Forza Italia giovani Rossano su operazione Mare Nostrum

1 minuti di lettura

Apprendiamo da fonti giornalistiche che il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha enunciato l’urgenza di erogare un volume finanziario adeguato per l’attuazione dell’operazione “Mare Nostrum”. Tale richiesta è stata avanzata dal Ministro, nel corso delle sue comunicazioni al Parlamento, la quale ha spiegato che l’operazione non può essere assicurata solo con il bilancio ordinario della difesa. La surrichiamata operazione è stata concepita a seguito delle tragedie avvenute nelle acque di Sicilia nei mesi scorsi e vede impegnata in prima linea la nostra Marina Militare. Ebbene, nel mentre il Ministro Pinotti effettua tali richieste al Parlamento italiano, il Cocer della Marina muove una serrata protesta contro il Governo poiché, dal mese di gennaio, il personale impegnato nell’operazione non percepisce alcuna indennità. I nostri militari professionisti che lavorano con dedizione e senso del dovere nei confronti della nostra Repubblica, non hanno ricevuto gli emolumenti previsti. Orbene, occorre rammentare come il Ministro Pinotti aveva stanziato per l’operazione un ammontare di nove milioni di euro, di cui sette per il funzionamento dei mezzi e il resto per indennità. Il Cocer della Marina, a seguito di ciò, ha approvato una delibera nella quale chiede alle Istituzioni di intervenire al fine di sbloccare i pagamenti dei compensi già maturati in modo da consentire la corresponsione almeno del primo bimestre dell'anno. A tal uopo, come da prassi, una domanda sorge spontanea: come mai il Governo Renzi tarda i pagamenti dei compensi previsti per i militari e si preoccupa solo di reperire ulteriori finanziamenti? La risposta a tale quesito è semplice: il precipuo intento del Governo Renzi è quello di raggirare il popolo italiano con le favole da becera propaganda di partito al fine di ben saldare le proprie radici sugli scranni della politica. In materia di politica estera questo Governo ha fallito tutti i suoi intenti poiché: l’operazione “Mare Nostrum” rischia il collasso definitivo a fronte, soprattutto, dell’abrogazione del reato di immigrazione clandestina che farà accrescere sempre più gli sbarchi per vie marittime; in merito alla vicenda Marò, i nostri Militari sono stati abbandonati in balia delle onde e sommersi nel fondo degli abissi e nel dimenticatoio finanche mediatico. Il Governo Renzi pertanto, come quelli pregressi, ha dimostrato la sua impotenza in campo internazionale. Forza Italia Giovani Rossano, in conclusione, auspica che: in primis, venga trovata un’immediata soluzione al fine di erogare gli emolumenti maturati dai nostri Militari impegnati, dall’inizio dell’anno, nell’operazione Mare Nostrum; in secundis, il Governo compia un’attenta analisi sul ripristino del reato di immigrazione clandestina in modo da ristabilire al meglio equilibri e flussi migratori per vie marittime e territoriali.

Forza Italia Giovani Rossano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.