16 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
15 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
14 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
17 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
17 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
16 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
17 minuti fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
18 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
17 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
18 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea

Memorie medievali, ad Altomonte si "incotrano" Gioacchino da Fiore e Ildegarda di Bingen

2 minuti di lettura

ALTOMONTE - Un insolito "gemellaggio" spirituale si consumerà ad Altomonte dal 30 aprile al 3 maggio. Il borgo medievale si prepara ad ospitare, infatti, la trentatresima edizione dei Convegni dedicati a Ildegarda di Bingen, l'illuminata monaca benedettina del XII secolo, e quest'anno il focus sarà su un ipotetico, ma affascinante incontro con un altro gigante del misticismo medievale: Gioacchino da Fiore, l'abate calabrese dallo spirito profetico che Dante immortalò nella Divina Commedia.

L'evento, organizzato con passione da Elvira Di Scipio e Michela Spalletta nell'ambito del circuito delle Case delle Erbe, promette tre giorni di immersione nel pensiero e nelle pratiche di queste due figure emblematiche di un'epoca di transizione tra l'Alto e il Basso Medioevo. Pur distanti per generazione e contesto, Ildegarda e Gioacchino hanno lasciato un'impronta profonda in svariati ambiti del sapere, dalle visioni spirituali alla comprensione del mondo naturale.

Un ponte tra spiritualità, natura e benessere

Ildegarda, elevata al titolo di dottore della Chiesa nel 2012, era una figura carismatica che seppe tradurre il suo fervore spirituale in una visione olistica della guarigione. Erbe, preghiera, danza, musica e cristalli erano strumenti attraverso i quali ricercava l'armonia tra corpo e spirito. Il convegno di Altomonte si propone di far rivivere questa sua poliedrica sapienza attraverso un mix di conferenze e laboratori pratici, pensati per coinvolgere sia chi si avvicina per la prima volta a queste tematiche, sia gli studiosi.

E non sarà solo teoria. L'esperienza sarà immersiva a 360 gradi, coinvolgendo persino i momenti conviviali, con una ristorazione curata dalla famiglia Barbieri in linea con lo spirito della formazione.

Un parterre di esperti per svelare i segreti di due menti illuminate

L'iniziativa, che gode del sostegno del Comune di Altomonte, si avvale della competenza di Maria Sonia Baldoni, esperta di Ildegarda e formatrice di fama nazionale nel campo delle erbe spontanee. Sarà lei a guidare i partecipanti alla scoperta dei tesori verdi del territorio e al loro utilizzo in tisane. Accanto a lei, Laura Barbieri e Rosa Groccia esploreranno l'arte della trasformazione delle erbe, con il contributo del chimico Gianni Musillo, maestro nella distillazione degli oli essenziali, che condurrà un affascinante percorso olfattivo.

Il convegno affronterà anche il tema della salute femminile secondo Ildegarda, grazie all'intervento della ginecologa e psicoterapeuta Rosa Brancatella, mentre Vittorio Caminiti del Museo Nazionale del Bergamotto illustrerà le virtù della pianta simbolo della Calabria. L'uso del vino nei rimedi erboristici di Ildegarda sarà invece esplorato da Gabriele Bafaro, esperto di archeoenologia.

Non mancheranno approfondimenti sul potere dei cristalli, a cura di Fabrina Buccolini, e sul linguaggio simbolico dei colori legato al concetto di "viriditas", analizzato da Ida Lo Sardo e Michela Spalletta, mentre Maria Puliatti ne svelerà le origini vegetali nei pigmenti. L'anima artistica di Ildegarda rivivrà ogni giorno grazie alle danze sacre di Floriana Cataldo e alla musica e al canto di Dionisia Cudalb, ispirati alle sue opere.

Un dialogo inedito tra due giganti del pensiero medievale

L'evento vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali di Altomonte e di Rosaria Succurro, Presidente della Provincia di Cosenza e Sindaco di San Giovanni in Fiore, la città che fu cuore dell'opera di Gioacchino.

Ad aprire il convegno, mercoledì 30 aprile, sarà Giuseppe Riccardo Succurro, presidente del Centro Internazionale di Studi Gioacchiniti, che tenterà l'inedito dialogo tra il complesso simbolismo di Gioacchino da Fiore e le illuminanti visioni di Ildegarda di Bingen. Il medico nucleare Carmen Rumor, con una prospettiva che spazia alla fisica quantistica, inviterà il pubblico a riflettere sulla sorprendente attualità del pensiero di questi due monaci, capaci ancora oggi di offrire spunti profondi sul piano filosofico e nella vita di tutti i giorni.

L'appuntamento di Altomonte si preannuncia come un'occasione imperdibile per immergersi in un passato ricco di spiritualità e saggezza, unendo l'eco delle visioni mistiche con il profumo delle erbe della Calabria. L'incontro ideale tra Ildegarda e Gioacchino è pronto a svelare nuove prospettive e connessioni sorprendenti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.