4 ore fa:Tra scienza e società: la complessità del mondo contemporaneo al centro di un convegno
20 minuti fa:Grano duro, svolta storica: nasce la CUN e stop alle borse merci
3 ore fa:Bambini arbëreshë tra disegno e canto: la 43ª rassegna del costume rivive nelle scuole
2 ore fa:Sciopero nel commercio in Calabria: stop al lavoro nelle festività, sindacati contro le aperture selvagge
10 minuti fa:Ambiti sociali, Stasi incalza ancora la Straface: «Commissariamento a mezzo stampa, è delirio»
1 ora fa:Tutela dei lavoratori e innovazione: Favella e FAI CISL Cosenza siglano convenzione strategica
1 ora fa:«La Giunta Regionale usa i Servizi Sociali per scopi politici. E lo conferma a mezzo stampa»
3 ore fa:L’Inno di Mameli diventa gioco educativo: così a Corigliano-Rossano si cresce patrioti
50 minuti fa:Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale
2 ore fa:Primavera tra le piccole Dolomiti: 68 giovani da 18 Paesi invadono i sentieri arbëreshe

Hashish e marijuana in casa. In manette un ventitreenne di Villapiana

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - I Carabinieri della Stazione di Villapiana Scalo hanno tratto in arresto B.P.D., ventitreenne del luogo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, nel corso di un servizio perlustrativo svolto nella frazione Lido, i militari notavano il giovane, già noto alle forze dell’ordine, decidendo di procedere ad un più accurato controllo nei suoi confronti.

Gli esiti della perquisizione personale sortivano fin da subito esito positivo, in quanto il ragazzo veniva trovato in possesso di una dose di droga e di una cospicua quantità di denaro in contanti, in merito alla quale non forniva valide giustificazioni relativamente al possesso.

Ritenendo pertanto che il B.P.D. potesse detenere altro stupefacente presso la propria abitazione di Villapiana, gli operanti procedevano a perquisizione domiciliare, rinvenendo un rilevante quantitativo di hashish e marijuana, suddivise in più di quaranta dosi e del peso complessivo di circa 42 grammi. Inoltre veniva rinvenuta una seconda a più cospicua somma di denaro contante, per un totale di circa 1.100 euro nella disponibilità del ragazzo.

L’attività intrapresa dai militari operanti, ha consentito dunque di ricostruire, a livello di gravità indiziaria ed in attesa dei successivi sviluppi, attesa l’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari, la condotta del ventitreenne in relazione al reato contestatogli, per la quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto la sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari e, dopo la celebrazione del rito direttissimo, all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Comportamenti ricostruiti a livello di elevata probabilità e che si sarebbero sostanziati nella detenzione di sostanza stupefacente di varia tipologia da destinare ad un verosimile attività di vendita la dettaglio.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.