1 ora fa:Lions Club Pollino, Sibaritide, Valle dell’Esaro: cinque prestigiosi incarichi regionali
2 ore fa:Blue Economy, Greco (CR-IV) spinge la Calabria verso la nautica: «Il mare non può restare solo turismo stagionale»
1 ora fa:Crisi irrigua nell’Alto Jonio, Abate e Lucente chiedono un incontro urgente al Consorzio di Bonifica
34 minuti fa:Le cose non si ottengono: si conquistano
4 minuti fa:Va’ Sentiero Fest fa tappa a Saracena: Masistro protagonista del turismo lento nel cuore del Pollino
3 ore fa:Una gita per misurare la comunità educativa: Magnolia porta famiglie e bambini al Cuturelle Park
4 ore fa:SocialNet apre il cantiere educativo di Agenda Urbana: doposcuola, laboratori e supporto alle famiglie nell’ex pescheria
2 ore fa:Case di Comunità, Madeo: «Milioni spesi per scatole vuote»
3 ore fa:Va a pescare all’alba, ma l’auto scivola in acqua: curioso incidente a Mirto
3 ore fa:Morano ricorda Paolo Borsellino: il 19 luglio corteo silenzioso promosso da RiEvoluzione Calabria

Va ai domiciliari il 38enne turco che aveva dato fuoco all'abitazione in cui dimorava

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Va ai domiciliari il 38enne turco che lo scorso 31 agosto aveva dato fuoco all'abitazione nel centro storico di Corigliano. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Castrovillari ha accolto l'istanza formulata dal difensore dell'uomo, l'avvocato Veronica Sommario, con la quale mercoledì scorso era stata chiesta le revoca della misura di custodia cautelare in carcere.

I fatti raccontano che intorno alle 3 della notte tra il 30 ed il 31 agosto scorsi alla locale centrale operativa dei carabinieri arrivava una chiamata di allarme per una palazzina in fiamme, situata nel centro storico ausonico. Intervenivano sul posto sia i Vigili del Fuoco, sia i Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Corigliano Calabro Centro, che avviavano immediatamente le indagini.

L’incendio appariva fin da subito doloso e grazie alle sommarie informazioni assunte dai testimoni oculari, i militari individuavano poco lontano dal luogo dell’evento il 38enne turco, in evidente stato di ubriachezza, che già alle prime domande degli investigatori, ammetteva le proprie responsabilità. Lo stesso inserito nel progetto “Sprar”, si trova in Italia da qualche mese, con un permesso di soggiorno a tempo.

I Carabinieri ricostruivano che l’uomo, verosimilmente in preda ai fumi dell’alcool, facesse dapprima scappare i coinquilini con cui abitava nella palazzina, perché aveva tentato di aggredirli, quindi desse fuoco ad un materasso, dal quale si erano velocemente propagate le fiamme in tutto l’appartamento. Solo grazie al tempestivo intervento dei soccorsi si sono scongiurate conseguenze ben più gravi, considerato che la zona è densamente abitata e tutte le case insistono una vicina all’altra.

Il 38enne, invece, veniva sottoposto a fermo d’indiziato di delitto da parte dei Carabinieri e d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti e del concreto pericolo di fuga, veniva, quindi, tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Oggi la sentenza del Gip che, accogliendo la richiesta dell'avvocato Sommario, ha concesso i domiciliari all'uomo presso una nuova residenza. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.