5 ore fa:Castrovillari, centrodestra unito su De Gaio: “Ora una squadra forte per guidare il territorio”
3 ore fa:Futura Rossano è campione provinciale Figc stagione 2025-2026
4 ore fa:Il docente UniCal Luciano Romito al convegno nazionale sulle intercettazioni
41 minuti fa:Giovani, scuola e futuro: la città che si racconta... e si ritrova
4 ore fa:Longobucco, stop al rinvio del Consiglio: la Prefettura interviene sulla Bretella Ortiano
1 ora fa:In corso i lavori di sistemazione della SP 241 tra Tarsia e Spezzano Albanese
2 ore fa:Erasmus, Acquaformosa apre all'Europa: al via il progetto "Radici in Movimento"
1 ora fa:Sport e inclusione nel campus di Arcavacata: tornano gli Unical Games 2026
2 ore fa:Sanità, dall’Alto Jonio parte la sfida alla Regione: “Convenzione con la Basilicata subito”
3 ore fa:Co-Ro, agricoltura e transizione ecologica: innovazione e meno vincoli per la competitività del comparto

Ennesimo episodio di aggressione presso la casa di reclusione di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ennesimo episodio di aggressione presso la casa di reclusione di Rossano, posta in essere da un detenuto di origine Tunisina. È la terza volta, in poco tempo, che il detenuto ha aggredito il personale di polizia penitenziaria operante nella sezione detentiva».

È quanto denunciano in una nota stampa affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario Nazionale che così continuano: «Soggetto da sempre poco incline al rispetto delle regole, non perde occasione per minacciare ed aggredire sia verbalmente sia fisicamente tutti gli operatori penitenziari, con ciò mettendo costantemente in pericolo l'ordine nell’istituto e la sicurezza degli operatori».

«Solo pochi giorni addietro – spiegano - il poliziotto responsabile di turno nella sezione detentiva è  stato minacciato dallo stesso detenuto che, con l'ausilio di due lamette di tipo consentito, lamentava il fatto che lo stesso appartenente alla polizia penitenziaria si era "permesso”  di fargli  rapporto disciplinare a seguito dell'ennesima minaccia posta in essere nei suoi confronti». 

«Appare paradossale – aggiungono - che nello svolgere il proprio compito si debba esporre a rischio l’incolumità personale, senza essere dotati di strumenti e mezzi necessari. Infatti, sarebbe opportuno dotare la polizia penitenziaria del TASER e prevedere protocolli operativo per l’utilizzo degli scudi come Mezzi di difesa».

«Nonostante la reiterazione di tali violenze, questi detenuti continuano a permanere nel medesimo istituto, creando inevitabilmente situazioni di rischi per la sicurezza, l’ordine e la disciplina. Nel carcere di Rossano, al momento, sono presenti 282 detenuti» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.