Dalla Calabria all’Africa: Pedro's forma donne in Togo e offre una nuova strada a Mohamed
Al Forum Italia-Africa Calabria-Mali di Co-Ro la storia del pizzaiolo di Cariati: a Lomé dalla sua formazione è nata una pizzeria gestita da una cooperativa femminile. Dalla Costa d’Avorio la testimonianza del giovane che oggi lavora al suo fianco
CORIGLIANO ROSSANO – Dalla Calabria all'Africa e ritorno, attraverso un linguaggio universale capace di parlare a tutti: quello della pizza. È questa una delle storie più significative emerse questa mattina dal Forum Italia-Africa Calabria-Mali – "Territori che cooperano, comunità che crescono", iniziativa fortemente voluta dal senatore Ernesto Rapani e ospitato, a partire dalle ore 10, presso l'Hotel Bisanzio Resort di Piana dei Venti, nel territorio di Corigliano Rossano.
Tra i protagonisti dell'iniziativa, invitato a portare la propria testimonianza, anche Pietro Tangari, in arte Pedro's, pluripremiato pizzaiolo, cavaliere della cucina italiana del mondo e maestro della Scuola Nazionale di Pizza di Cosenza, dove da circa vent'anni forma nuovi professionisti del settore.
Ed è proprio la formazione uno degli aspetti che ha maggiormente caratterizzato il racconto di Pedros davanti ai rappresentanti africani presenti al Forum.
Nel 2023, infatti, il pizzaiolo di Cariati si è recato in Togo, nella capitale Lomé, dove ha realizzato un laboratorio dedicato alla pizza e alla formazione di un gruppo di pizzaioli togolesi. Un'esperienza che non è rimasta confinata alla durata del corso, ma che ha prodotto un risultato concreto: meno di un anno fa è nata proprio a Lomé una pizzeria gestita da una cooperativa di donne che avevano partecipato al percorso formativo realizzato da Pedros.
Una storia concreta di formazione, autonomia e lavoro che ha suscitato particolare interesse tra gli amici provenienti dal Mali, dimostrando come la cooperazione possa tradursi non soltanto in parole, ma nella capacità di trasferire conoscenze e generare nuove opportunità.
Ma a rendere ancora più significativa la presenza di Pedros al Forum è stata la testimonianza di Mohamed, giovane pizzaiolo originario della Costa d'Avorio che da diversi anni lavora presso il ristorante-pizzeria Pedros di Cariati.
Quando gli è stato chiesto come avesse conosciuto Pedros, Mohamed ha raccontato una storia di cambiamento personale e professionale.
Prima faceva il muratore. Poi la scelta di frequentare la Scuola Nazionale di Pizza di Cosenza, dove ha incontrato Pedros e ha iniziato un percorso che gli ha permesso di scoprire un talento che, fino a quel momento, non sapeva di possedere.
Pedros quel talento lo ha riconosciuto. E ha scelto di valorizzarlo, accogliendo Mohamed nella propria pizzeria di Cariati e accompagnandolo nella sua crescita professionale. Una storia che Mohamed ha sintetizzato con poche, ma potentissime parole: «Per me Pedros oggi non è solo un maestro pizzaiolo. È soprattutto un maestro di vita».
Parole che hanno colpito profondamente i rappresentanti del Mali presenti all'incontro e che sono state riprese con entusiasmo anche da Boukary Ouedraogo, Presidente ACIA, che nel suo intervento ha sottolineato come la testimonianza del giovane pizzaiolo rappresenti concretamente il valore della collaborazione, della conoscenza reciproca e della capacità di costruire insieme qualcosa di positivo.
Ed è forse proprio questa la dimensione più autentica della figura di Pedros emersa oggi: non soltanto quella di un professionista pluripremiato della pizza, ma quella di un uomo capace di riconoscere il talento negli altri e di trasformare la propria esperienza in un'opportunità per chi gli sta accanto.
A completare la giornata, Pedros e Mohamed hanno poi portato in tavola la Calabria attraverso alcune pizze realizzate appositamente per gli ospiti africani.
Non una semplice degustazione, ma un vero e proprio racconto del territorio attraverso le materie prime: pomodoro e basilico; funghi porcini e patate della Sila; pomodorini e tonno del Mar Ionio; fino alla pizza con i salumi tipici calabresi e la radice di liquirizia.
Sapori profondamente legati alla Calabria che hanno incontrato il gusto e l'apprezzamento degli ospiti provenienti dal Mali, conquistati dalla pizza preparata dal maestro Pedros e dal giovane Mohamed.
Quella andata in scena oggi, dunque, è molto più di una semplice partecipazione a un Forum.
È la storia di una pizza che attraversa il Mediterraneo, di un maestro che insegna il proprio mestiere, di un giovane che scopre attraverso la formazione una nuova strada e di una pizzeria nata in Africa grazie alle competenze trasferite dalla Calabria.
È la dimostrazione che un mestiere può diventare cultura, la formazione può diventare emancipazione e una pizza può diventare uno straordinario strumento di cooperazione tra popoli.
E Pedros, oggi, ha dimostrato ancora una volta di saper fare entrambe le cose: insegnare a fare la pizza e, soprattutto, insegnare a credere nelle proprie possibilità.