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Caro gasolio, domani i trattori della Calabria del Nord-Est in strada. Oliveto: «A questi prezzi non lavoriamo più»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Domani mattina, quando sarà ancora buio, trattori e mezzi agricoli cominceranno a radunarsi nella zona industriale di Corigliano, nell’ex area PAC 2000. È da lì, alle 6, che partirà la mobilitazione degli agricoltori e degli allevatori della Calabria del Nord-Est.

Il corteo si muoverà poi verso Cammarata, nella zona industriale di Castrovillari, nei pressi dello svincolo autostradale Sibari-Firmo, dove è previsto il concentramento anche dei mezzi provenienti dal Pollino, dalla Media Valle del Crati e dall’Alta Sibaritide.

E al centro di tutto c’è soprattutto una cifra: oltre 1,70 euro al litro per il gasolio agricolo che sta portando al collasso dell'intero settore agricolo.


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«Così quest'anno non riusciamo a seminare»

A lanciare l’appello alla partecipazione è Mario Oliveto, allevatore e imprenditore agricolo, tra i portavoce del comitato organizzatore della mobilitazione nella Sibaritide. La sua non è una dichiarazione costruita intorno a numeri astratti. È il racconto molto concreto di ciò che sta accadendo nelle aziende. «La rabbia monta per i prezzi del gasolio così esagerati. Non riusciamo più a sostenerli. Quest’anno non riusciamo a seminare», dice Oliveto.

È questo il punto dal quale il movimento vuole partire: il carburante non è una spesa accessoria. È ciò che muove il trattore, prepara i terreni, alimenta molte lavorazioni e accompagna un prodotto dalla campagna fino alla raccolta. Quando quel costo cresce, il conto arriva direttamente all’azienda.

«La nostra protesta – continua Oliveto – è soprattutto sul gasolio. Devono abbassarne il prezzo, perché altrimenti noi non riusciamo più a produrre. Siamo già tutti in grandissima difficoltà». Nel suo intervento l’imprenditore, da sempre in prima linea nelle grandi vertenze territoriali del territorio, richiama anche il confronto con il settore dell’autotrasporto, ritenendo ingiusta la differenza tra gli strumenti messi a disposizione delle diverse categorie.

Una protesta che non nasce dal nulla

Ora arriva la protesta. Il malessere era già evidente da settimane. Il 23 settembre la quotazione all’ingrosso del gasolio agricolo rilevata sulla piazza di Milano aveva raggiunto 1,65 euro al litro, con un balzo del 7,72% in una sola settimana.

Nella Sibaritide i prezzi segnalati dagli operatori sono ormai saliti oltre quota 1,70 euro, proprio mentre molte aziende devono affrontare lavorazioni autunnali e nuove semine. L’Eco aveva già raccontato all’inizio di settembre un caso concreto: per una stessa azienda e una stessa fornitura di 4mila litri, il conto del gasolio era aumentato di quasi mille euro in meno di due mesi. 


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I trattori tornano in strada anche nel resto d'Italia

Ad ogni modo, quella della Calabria del Nord-Est non è una protesta isolata. Negli ultimi giorni gli agricoltori sono tornati a mobilitarsi anche alle porte di Roma, con un presidio di trattori lungo la via Aurelia a Torrimpietra, proprio contro il caro carburante.

In Sicilia, invece, per lunedì è stata annunciata un’altra mobilitazione degli agricoltori, che si aggiungono alle proteste di autotrasportatori e pescatori contro l’aumento dei costi del carburante. Il tema, insomma, è ormai nazionale. Anche il prezzo ordinario del diesel resta su livelli elevati: il 22 settembre il Mimit rilevava una media self sulla rete stradale italiana di 2,340 euro al litro.

Domani la Sibaritide proverà a farsi sentire

Ma domani mattina, prima dei numeri nazionali, ci saranno soprattutto quelli locali. Ci saranno aziende che devono preparare i terreni. Allevatori che ogni giorno devono alimentare mezzi e strutture. Produttori che vedono aumentare le spese mentre non sempre cresce allo stesso modo il prezzo riconosciuto a ciò che vendono.

Ed è questo che Mario Oliveto sintetizza in poche parole: «Se non abbassano il gasolio, noi non riusciamo più a produrre». Alle 6 il primo raduno a Corigliano. Poi il corteo verso Cammarata e il concentramento con gli agricoltori provenienti dal resto della Calabria del Nord-Est. Domani la protesta uscirà dalle campagne e arriverà sulla strada.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.