8 ore fa:Dal Pollino a Sibari seguendo la musica: tre giorni tra grotte, boschi, archeologia e concerti
4 ore fa:Pesca, quasi 7 milioni di credito d’imposta sul carburante. Coldiretti: «Ossigeno anche per le marinerie calabresi»
8 ore fa:Pietrapaola potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere nei punti strategici
6 ore fa:San Nilo 2026, tre giorni nel centro storico di Rossano. Il 26 settembre concerto dei Gemelli DiVersi
3 ore fa:Dopo il PNRR, Stasi chiede di affidare ai Comuni i fondi bloccati: «Basta risorse ferme per decenni»
6 ore fa:Sciabaca Festival, Saracena porta il suo Moscato a Soveria Mannelli: «Non solo vino, ma racconto di comunità»
4 ore fa:Madre Terra, la nuova serie di Canale 5 porta Corigliano-Rossano sul piccolo schermo
7 ore fa:Anatomia patologica di Castrovillari e Rossano, Laghi: «Blitz dell’Asp di Cosenza, la convenzione al buio mortifica i territori»
7 ore fa:Estate, Vakarici scommette sull’identità e vince la sfida dell’entroterra. Pomillo: «Il Salotto Diffuso è la nostra idea di futuro»
3 ore fa:Ponte Ortiano 2, lavori verso la conclusione: la Sila Greca attende la riapertura

Oncologia a Castrovillari, pazienti in attesa senza climatizzazione: Rosa chiede una stanza interna e un intervento strutturale

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Una soluzione immediata per evitare che i pazienti oncologici attendano visite e terapie in ambienti senza climatizzazione e, parallelamente, un intervento strutturale sulla parte più vecchia dell’ospedale “Ferrari”. È quanto chiede il consigliere regionale di Noi Moderati Riccardo Rosa, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nel presidio di Castrovillari dopo le segnalazioni sulle condizioni della sala d’attesa dell’ambulatorio di Oncologia.

Rosa ha incontrato medici e personale sanitario e si è confrontato, in particolare, con Ivano Schito, che opera nell’ambulatorio oncologico.

La prima proposta riguarda una risposta di emergenza: destinare all’attesa dei pazienti una delle stanze interne al reparto già dotate di impianto di climatizzazione, evitando così che persone già sottoposte a percorsi terapeutici particolarmente impegnativi debbano affrontare anche temperature elevate durante la permanenza in ospedale.

«Ho chiesto di destinare all’attesa dei malati oncologici una delle stanze interne al reparto già climatizzata – spiega Rosa – per garantire condizioni dignitose e adeguate a persone già provate dalla malattia».

Il problema è nella parte storica del Ferrari

Dal sopralluogo emerge però una criticità più ampia. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, nella parte più vecchia dell’ospedale non sarebbe mai stato realizzato un sistema di climatizzazione degli ambienti comuni e delle aree di attesa.

Una situazione differente rispetto ai singoli reparti, nei quali gli impianti sono presenti, e alla parte nuova del presidio, dove anche gli spazi destinati all’attesa risultano climatizzati.

La questione, quindi, non riguarderebbe soltanto l’Oncologia, ma una carenza infrastrutturale della porzione storica dell’ospedale che torna a farsi particolarmente evidente durante le settimane più calde dell’anno.

Rosa annuncia per questo un’iniziativa nei confronti dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, alla quale intende chiedere la predisposizione di un progetto per dotare di climatizzazione anche gli ambienti comuni della struttura più vecchia.

Un intervento che, nella valutazione del consigliere, dovrebbe inserirsi in un programma più ampio di ammodernamento del Ferrari.

«La dignità dei pazienti non può dipendere da una carenza evitabile»

Il sopralluogo arriva dopo la denuncia pubblica delle condizioni nelle quali i malati oncologici sarebbero stati costretti ad attendere al terzo piano della struttura.

Rosa ringrazia chi ha segnalato il problema e il personale sanitario che continua a lavorare nonostante le difficoltà organizzative, ma pone una linea netta sulla necessità di intervenire.

«La dignità di chi affronta una patologia oncologica non può e non deve essere messa in discussione da carenze strutturali evitabili».

Ora la prima risposta può arrivare con l’individuazione di uno spazio climatizzato già disponibile all’interno del reparto. Ma il vero banco di prova sarà verificare se l’ASP trasformerà la segnalazione in un progetto capace di risolvere definitivamente il problema degli ambienti comuni della parte storica dell’ospedale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.