16 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
14 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
13 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
13 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
14 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
2 ore fa:La Polizia di Stato torna al Majorana per una lezione su sicurezza e gestione delle crisi
15 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
39 minuti fa:Corigliano-Rossano, la Cooperativa I Figli della Luna apre uno sportello ortopedico: accesso facilitato ai presidi sanitari
54 minuti fa:Comunali 26, Castrovillari al ballottaggio con Mandatoriccio che... entra nella storia
15 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione

Mensa scolastica, bando ok ma in città rimane incertezza sull'attivazione del servizio

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Un inizio di anno scolastico sereno, senza particolari sussulti, ma con l’ombra dell’incertezza ad aleggiare all’orizzonte. Infatti, se da un lato non si scorgono più le “tempeste” che un tempo caratterizzavano l’apertura dei plessi alla prima campanella, con disagi continui, oggi quale problema rimane ma soprattutto si pongono numerosi interrogativi sul futuro dei servizi scolastici nella terza città della Calabria.

All’interno delle aree urbane di Corigliano e Rossano, molte scuole infatti necessitano di urgenti interventi di manutenzione e riqualificazione per garantire la sicurezza di studenti e insegnanti. Alcuni lavori sono stati completati durante l’estate scorsa, altri sono in corso, mentre in altre sedi, come quella delle scuole primarie di via Nazionale, si attende che vengano messi a terra alcuni lavori di messa in sicurezza degli spazi esterni che ad oggi non garantiscono l’utilizzo dello spazio contermine a via Escrivà con centinaia di bambini e genitori costretti a sostare in uno spazio ristrettissimo.

Il vero punto critico, però, è rappresentato dal servizio mensa. Anche in questo caso, parliamo di un tema tradizionalmente caldo, oggetto di dibattito, confronto e scontro all’interno della comunità scolastica. Sebbene si prevedesse che la mensa iniziasse con l'apertura dell'anno scolastico, il 16 settembre scorso, così come aveva garantito nei mesi scorsi l’Amministrazione Comunale, ad oggi non ci sono certezze sui tempi di attivazione del servizio.

In vero, siamo in un momento di transizione tra il vecchio e il nuovo capitolato d’appalto e questo potrebbe dilatare i tempi dell’attivazione della refezione scolastica, trascinando l’inizio delle attività del tempo prolungato ad ottobre. Nei giorni scorsi, infatti, è stata definita la procedura di gara per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026. La gara è stata condotta con una procedura aperta dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Cosenza per un valore totale dell'appalto che ammonta a oltre € 2,5 milioni di euro. Il criterio di aggiudicazione scelto è l'offerta economica più vantaggiosa (che esclude la competitività sulle derrate alimentari), con una modalità di partecipazione telematica.

La gara, pubblicata il 3 luglio scorso, ha visto chiudere i termini di partecipazione il 5 agosto e la prima seduta pubblica per le offerte di servizio si è tenuta il 21 agosto mentre le offerte economiche sono state aperte l’11 settembre. A termine dell’iter procedurale di gara il servizio è stato assegnato alla Scamar Srl, la stessa società di refezione che aveva gestito la mensa scolastica durante l’ultima e discussa parentesi d’appalto (tutti ricordiamo la querelle mostruosa che coinvolse il Comune di Corigliano-Rossano e l’azienda Siarc).

Il problema è che, nonostante la continuità di servizio, l'azienda vincitrice, gestore del servizio fino a giugno 2024, aveva però dismesso le cucine e tutta la logistica nei plessi scolastici, e il ripristino dell'intero sistema ora richiederà un fisiologico tempo di riorganizzazione. Quanto ci vorrà? Giorni o forse qualche settimana.

Anche se in agguato sembra esserci anche un’altra grana nascosta. E questa riguarda i conti. Le paventate difficoltà finanziarie del Municipio, infatti, potrebbero influire sulla copertura economica del capitolato d'appalto per il servizio mensa fino alla fine dell'anno. Per evitare di gravare economicamente sulle famiglie con un aumento del costo del ticket mensa, si starebbe cercando un modo (che sia una “scusa” tecnica o amministrativa!) per posticipare quanto più possibile l'inizio della mensa di alcune settimane, probabilmente fino a metà ottobre. E se fosse questo il termine ultimo sarebbe sicuramente una buona notizia, dal momento che in rarissime circostanze il servizio mensa è iniziato in concomitanza con l’inizio delle attività scolastiche.

Mentre si attendono conferme ufficiali da parte dell’Amministrazione comunale, le famiglie rimangono in attesa di risposte certe e immediate per un servizio essenziale come quello della refezione scolastica, cruciale, dicevamo, per il corretto funzionamento del tempo prolungato nelle scuole.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.