8 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
9 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
7 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
9 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
10 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
8 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
7 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
7 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
10 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
7 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari

Senza RdC è corsa ai bonus e alle agevolazioni: a Co-Ro aumentano le richieste di accesso ai sussidi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La lunga serie di misure emergenziali introdotte nel 2020 – volte a sostenere i lavoratori, i disoccupati e tutti i nuclei familiari in difficoltà durante la pandemia – hanno potuto rispondere solo in misura parziale e sicuramente non sufficiente ai bisogni economici e di sostegno alle spese delle famiglie e dei singoli cittadini.

L’introduzione delle due nuove misure (bonus, voucher e sussidi) ha attenuato significativamente l’impatto della crisi economica nei periodi di forte emergenza ma - complice anche l'abolizione del Reddito di Cittadinanza - ha indebolito l’efficacia e l’efficienza dell’intervento pubblico nel contenere il fenomeno della povertà sul lungo periodo.

Sono tanti, infatti, i cittadini che ricorrono a tali misure emergenziali senza ottenere, però, un netto e decisivo cambiamento delle condizioni di vita.  Allo stesso tempo, si è assistito ad un progressivo restringimento della platea dei destinatari: la rimodulazione dei criteri per la presentazione delle richieste vede un abbassamento delle soglie economiche d'accesso che lascia fuori tante famiglie.

Secondo uno degli enti che nella nostra Città supporta e guida alla compilazione e presentazione delle domande per l’accesso ai vari sussidi, il 2024 si è aperto con un incremento delle richieste notevole.

Bonus affitto e Voucher caro scuola, ad esempio, hanno registrato gli aumenti più significativi. Il primo ha segnato un incremento delle richieste del 110% rispetto al 2023, mentre il secondo ha visto la presentazione di 150 domande nei soli primi 15 giorni!

Ma non solo, tante le richieste per il bonus sociale (che ha visto l’abbassamento della soglia d’accesso Isee da 15mila euro dello scorso anno a 9.530 euro), per il bonus gite scolastiche (con Isee inferiore a 5mila euro), per il voucher io studio (con Isee inferiore a 6mila euro), bonus psicologo, bonus Fna (Asp Cosenza), Definizione agevolata (stralcio cartelle Agenzia delle Entrate), bonus vista, bonus trasporti, bonus cultura.

Una corsa, insomma, che sembra non arrestarsi. Sintomo di un disagio economico diffuso ed endemico che grava sulle spalle di molti cittadini e che dimostra il fallimento di alcune poltiche attive del lavoro e delle politiche socio-assistenziali messe in atto.

Per restare informati sull’attivazione di nuovi sussidi e misure di sostegno economico basterà effettuare periodiche ricerche sul web, sul sito dell’Inps e del proprio Comune di residenza.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.