9 ore fa:Riserve della Biosfera, la Calabria diventa il cuore del network MAB UNESCO: il Meeting nazionale arriva fino a Sibari
5 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare
6 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
8 ore fa:Allarme superbatteri e resistenze agli antibiotici, grandi esperti nazionali si incontrano: atteso anche il professor Matteo Bassetti
9 ore fa:A Squillace il raduno intersezionale arbitri: oltre 200 fischietti di Rossano, Catanzaro e Crotone pronti per la nuova stagione
9 ore fa:Chitarre distorte e distopia provinciale: il debutto a muso duro degli Ashgarden con In the Air
7 ore fa:Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri
7 ore fa:Saracena, il bilancio dell’estate: eventi, identità e territorio per costruire una destinazione
6 ore fa:Deposito dei bilanci, i commercialisti di Calabria e Basilicata contro l’estensione ai consulenti del lavoro
4 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente

Senza RdC è corsa ai bonus e alle agevolazioni: a Co-Ro aumentano le richieste di accesso ai sussidi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La lunga serie di misure emergenziali introdotte nel 2020 – volte a sostenere i lavoratori, i disoccupati e tutti i nuclei familiari in difficoltà durante la pandemia – hanno potuto rispondere solo in misura parziale e sicuramente non sufficiente ai bisogni economici e di sostegno alle spese delle famiglie e dei singoli cittadini.

L’introduzione delle due nuove misure (bonus, voucher e sussidi) ha attenuato significativamente l’impatto della crisi economica nei periodi di forte emergenza ma - complice anche l'abolizione del Reddito di Cittadinanza - ha indebolito l’efficacia e l’efficienza dell’intervento pubblico nel contenere il fenomeno della povertà sul lungo periodo.

Sono tanti, infatti, i cittadini che ricorrono a tali misure emergenziali senza ottenere, però, un netto e decisivo cambiamento delle condizioni di vita.  Allo stesso tempo, si è assistito ad un progressivo restringimento della platea dei destinatari: la rimodulazione dei criteri per la presentazione delle richieste vede un abbassamento delle soglie economiche d'accesso che lascia fuori tante famiglie.

Secondo uno degli enti che nella nostra Città supporta e guida alla compilazione e presentazione delle domande per l’accesso ai vari sussidi, il 2024 si è aperto con un incremento delle richieste notevole.

Bonus affitto e Voucher caro scuola, ad esempio, hanno registrato gli aumenti più significativi. Il primo ha segnato un incremento delle richieste del 110% rispetto al 2023, mentre il secondo ha visto la presentazione di 150 domande nei soli primi 15 giorni!

Ma non solo, tante le richieste per il bonus sociale (che ha visto l’abbassamento della soglia d’accesso Isee da 15mila euro dello scorso anno a 9.530 euro), per il bonus gite scolastiche (con Isee inferiore a 5mila euro), per il voucher io studio (con Isee inferiore a 6mila euro), bonus psicologo, bonus Fna (Asp Cosenza), Definizione agevolata (stralcio cartelle Agenzia delle Entrate), bonus vista, bonus trasporti, bonus cultura.

Una corsa, insomma, che sembra non arrestarsi. Sintomo di un disagio economico diffuso ed endemico che grava sulle spalle di molti cittadini e che dimostra il fallimento di alcune poltiche attive del lavoro e delle politiche socio-assistenziali messe in atto.

Per restare informati sull’attivazione di nuovi sussidi e misure di sostegno economico basterà effettuare periodiche ricerche sul web, sul sito dell’Inps e del proprio Comune di residenza.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.