1 ora fa:Aeroporto di Sibari, la sfida è costruire una piattaforma logistica per la Calabria ionica
1 ora fa:Una scarpetta rossa all’ingresso della Provincia di Cosenza: un segno permanente contro la violenza sulle donne
4 ore fa:Frascineto, riparte l’Estate Ragazzi: giochi, laboratori e comunità per crescere insieme
2 ore fa:Calopezzati, il sindaco respinge le accuse sulla spiaggia: «Sull’arenile solo atti e fatti, non propaganda»
5 ore fa:Villapiana, il centro storico si fa ponte tra culture: la Giornata del Rifugiato diventa racconto di comunità
1 ora fa:Tragedia a Sibari, malore in mare: muore un uomo di 78 anni
45 minuti fa:Villapiana, i volontari ripuliscono il paese: «Il volto migliore della comunità è chi se ne prende cura»
15 minuti fa:Ulisse approda a Montegiordano: “Un’Odissea” porta in piazza il viaggio più antico del mondo
3 ore fa:A Vaccarizzo l’estate dei ragazzi diventa comunità: al via “E…state Insieme” tra piazze, giochi e inclusione
3 ore fa:Terrae Magna Graecia allarga la rete: entrano Fagnano Castello, Malvito e San Sosti

Al "Compagna" Ginecologia non chiuderà ma si parla di "ridimensionamento"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO - ROSSANO – Ginecologia non chiuderà. Forse si dovrà parlare di ridimensionamento – ammesso che non si riescano a trovare a breve delle soluzioni – ma la chiusura non è da prendere neppure come ipotesi, così come è accaduto per nefrologia.

Che il reparto sia in sofferenza è cosa nota. Al momento sono sei i medici, incluso il primario, che prestano servizio presso Ostetricia e Ginecologia dello spoke “Compagna” di Corigliano. Di questi, due dovrebbero andare in pensione a maggio mentre un’unità è fresca di specializzazione e, come è giusto che sia, prima di lavorare in completa autonomia ha bisogno di essere sostenuta ed affiancata. Di fatto dunque, tra poco più di un mese, il rischio concreto è di trovarsi con soli 3 medici esperti e con delle difficoltà oggettive a coprire i turni, notti comprese. Insomma, la coperta è corta.

Il dottor Gigli, direttore dell’unità operativa, ha chiesto altri medici per garantire il servizio. E qui veniamo al vero problema che ora vede protagonista ginecologia, ma che è una piaga che sta devastando tutta la sanità territoriale in tutti i reparti. A cominciare dai pronti soccorso.  

Nelle ultime ore il commissario Graziano, l’intera direzione sanitaria e ovviamente il reparto del “Compagna” stanno lavorando alacremente per trovare medici. Sono stati contattati gli specialisti dell’ospedale Annunziata di Cosenza per sondare l’eventuale possibilità che possano venire a rinforzare l’organico dello spoke dell’area urbana di Corigliano. Nell’aria, sempre che ci siano le condizioni legislative, anche l’idea di far rientrare dei ginecologi attualmente in pensione. Si stanno davvero vagliando tutte le ipotesi per evitare una chiusura che sarebbe l’ennesimo colpo inferto ad una Sanità territoriale che con fatica e tanta difficoltà sta cercando di risorgere dalle sue ceneri.  

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare