1 ora fa:"Per la rinascita di Longobucco" deposita un'interrogazione per la grave carenza del medico di base nelle frazioni
2 ore fa:Scutellà (M5S): «Totem informativi mentre i trasporti crollano: in Calabria servono mezzi efficienti»
3 ore fa:68° Carnevale di Castrovillari: aperte le iscrizioni per eleggere la nuova madrina
2 ore fa:Allevatori in protesta per gli attacchi dei lupi alle mandrie. Cisl : «Gravi conseguenze economiche e sociali»
1 ora fa:Edilizia Residenziale Pubblica a Co-Ro, pubblicato l'avviso per la nuova graduatoria. «Tuteliamo il diritto all'abitare»
3 ore fa:Aeroporti calabresi, Greco (IV-CR): «Sacal agisce davvero nell'interesse dei cittadini?»
4 minuti fa:Nuova Aggregazione Funzionale Territoriale a Trebisacce, Graziano: «Passo concreto verso l'assistenza territoriale»
4 ore fa:Castrovillari, tenta la fuga durante il lavoro esterno: detenuto rintracciato dopo poche ore
4 ore fa:Emergenza furti a Schiavonea e rischio sicurezza: nel mirino le seconde case
35 minuti fa:Elisoccorso a Cariati, superata la verifica tecnica: avanti verso l’attivazione della piattaforma

Al "Compagna" Ginecologia non chiuderà ma si parla di "ridimensionamento"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO - ROSSANO – Ginecologia non chiuderà. Forse si dovrà parlare di ridimensionamento – ammesso che non si riescano a trovare a breve delle soluzioni – ma la chiusura non è da prendere neppure come ipotesi, così come è accaduto per nefrologia.

Che il reparto sia in sofferenza è cosa nota. Al momento sono sei i medici, incluso il primario, che prestano servizio presso Ostetricia e Ginecologia dello spoke “Compagna” di Corigliano. Di questi, due dovrebbero andare in pensione a maggio mentre un’unità è fresca di specializzazione e, come è giusto che sia, prima di lavorare in completa autonomia ha bisogno di essere sostenuta ed affiancata. Di fatto dunque, tra poco più di un mese, il rischio concreto è di trovarsi con soli 3 medici esperti e con delle difficoltà oggettive a coprire i turni, notti comprese. Insomma, la coperta è corta.

Il dottor Gigli, direttore dell’unità operativa, ha chiesto altri medici per garantire il servizio. E qui veniamo al vero problema che ora vede protagonista ginecologia, ma che è una piaga che sta devastando tutta la sanità territoriale in tutti i reparti. A cominciare dai pronti soccorso.  

Nelle ultime ore il commissario Graziano, l’intera direzione sanitaria e ovviamente il reparto del “Compagna” stanno lavorando alacremente per trovare medici. Sono stati contattati gli specialisti dell’ospedale Annunziata di Cosenza per sondare l’eventuale possibilità che possano venire a rinforzare l’organico dello spoke dell’area urbana di Corigliano. Nell’aria, sempre che ci siano le condizioni legislative, anche l’idea di far rientrare dei ginecologi attualmente in pensione. Si stanno davvero vagliando tutte le ipotesi per evitare una chiusura che sarebbe l’ennesimo colpo inferto ad una Sanità territoriale che con fatica e tanta difficoltà sta cercando di risorgere dalle sue ceneri.  

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare