12:12 am:Agguato di 'Ndrangheta a Sibari: ucciso a colpi di calibro 9 Giuseppe Gaetani
8:24 am:Pasqualina Straface: «Riqualificare le aree urbane, cominciando dalle zone di mare»
42 minuti fa:I giovani di Azione sulla crisi del sistema turistico in Calabria
7:00 pm:Covid, Democratici Riformisti Calabria: «Non si può fissare la data delle elezioni regionali»
36 minuti fa:Leonardo Trento: «Sulla riapertura del “Cosentino” pesa il conflitto d’interesse»
6:20 pm:Altomonte, aiuto da parte del Comune alle famiglie in difficoltà
6:12 pm:L’Odissea dei positivi Covid-19: «Dopo il tampone mi hanno abbandonato in casa. Prigioniero da un mese»
5:31 pm:Amendolara, convocato il Consiglio comunale per discutere della stabilizzazione ex LSU ed ex LPU
5:40 pm:Calabria: calo significativo di nuovi positivi. Crollo di Terapie Intensive - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO
9:12 am:Corigliano-Rossano, il randagismo e l’esasperazione dei cittadini: non si può più uscire di casa

Legambiente lancia la campagna «Puliamo il Mondo»

2 minuti di lettura
La campagna di Legambiente in Calabria parte da Marano Principato con la raccolta di pfu insieme ad Ecotyre. E' partita dalla tappa calabrese la campagna nazionale di Legambiente «Puliamo il mondo», che costituisce l’edizione italiana del grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale «Clean up the world». I volontari del circolo di Legambiente Serre Cosentine e degli altri circoli calabresi, hanno recuperato circa 200 Pfu ( pneumatici fuori uso) abbandonati nel bosco da avviare al corretto smaltimento attraverso gli impianti di recupero e riciclo grazie alla collaborazione di Ecotyre. L'iniziativa si e' svolta con il supporto fondamentale dell'Amministrazione comunale di Marano Principato ed alla presenza dell'assessore Fabio Trozzo. Presenti, tra gli altri, oltre al presidente del circolo Serre Cosentine, Andrea Azzinnaro, i Dirigenti nazionali Laura Brambilla ed Emilio Bianco, la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, e la Direttrice Caterina Cristofaro. «La campagna di Legambiente vuole contribuire a combattere l’illegalità diffusa costituita dagli abbandoni di pneumatici fuori uso i cosiddetti Pfu,  sia in aree pubbliche che private» dichiara il presidente di Legambiente Calabria. «L'abbandono dei PFU crea un grande problema ambientale perché a causa della composizione dei materiali occorrono oltre 1000 anni per la loro totale biodegradabilità. Inoltre l’abbandono nell’ambiente comporta il crearsi al loro interno, di ristagni d'acqua con proliferazione di insetti e rischio di infezioni senza contare che se bruciati sprigionano gas tossici nell’atmosfera rilasciando metalli pesanti e benzene con gravissimo danno per la salute umana. Al contrario il corretto smaltimento del pneumatico esausto, attraverso gli impianti di recupero ne comporta il riciclo lo trasforma in una preziosa «materia prima seconda» che può essere utilizzata per produrre vari materiali  come ad esempio pavimentazioni stradali o arredi urbani e persino accessori per l’abbigliamento come borse o cinture con grandi benefici anche dal punto di vista economico. Occorre agire in un’ottica preventiva, operare controlli molto approfonditi per evitare quelli che sono veri e propri crimini, i cui responsabili rimangono, purtroppo, molto spesso, impuniti. Sono quindi necessari controlli alla fonte, sui produttori,  installatori e trasportatori, che facciano rispettare le regole, con gli strumenti efficaci che la normativa, ad esempio attraverso la verifica dei registri di carico e scarico e l’ incrocio con i documenti contabili di acquisto, ispezioni dei depositi temporanei delle aree di stoccaggio, acquisizione dei formulari di trasporti rifiuti. Infatti, l’abbandono illegale degli pneumatici, una volta compiuto, diventa un problema non solo ambientale ma anche per le casse dei Comuni, chiamati a rimuoverli tempestivamente a proprie spese, quindi a spese di tutta la collettività, con la speranza di poter poi recuperare il costo dell’operazione  all’autore dell’abbandono se mai verrà identificato in seguito alle indagini». La  campagna di Legambiente ha due  obiettivi di fondo: sostenere e tutelare le aziende e gli operatori onesti (che sono tanti sia nel mercato degli pneumatici nuovi e usati che della raccolta degli Pneumatici fuori uso – Pfu) dalle pratiche illegali  e allo stesso tempo proteggere gli ecosistemi dagli smaltimenti illeciti tutelando la salute dei cittadini. Economia sana in un ambiente sano sono infatti due facce della stessa medaglia. Ancora una volta Legambiente Calabria invita i cittadini a denunciare ogni  l’abbandono nell’ambiente non solo dei Pfu ma di tutti i Rifiuti. Un abbandono che costituisce un problema diffuso ed enorme nella nostra bellissima Regione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.