A Trebisacce si festeggia il Centenario della processione a mare e della statua (1926-2026) di S. Rocco
L'evento rappresenta un momento di memoria collettiva capace di unire il centro storico e la Marina, rinnovando il legame viscerale che stringe la comunità al suo mare e alla figura del Santo
TREBISACCE - Il borgo marinaro si appresta a vivere un appuntamento di grande valore spirituale, storico e identitario. Entrano nel vivo le celebrazioni dedicate a San Rocco, che quest’anno celebrano la ricorrenza del Centenario della tradizionale processione al mare — avviata nel 1926 — e dei cento anni della statua del Santo patrono.
Il ricco programma di festeggiamenti si aprirà con un momento straordinario di fede: dal 10 al 13 agosto, Trebisacce accoglierà la Reliquia del Braccio di San Rocco, proveniente dalla cittadina lucana di Senise. I quattro giorni saranno scanditi da celebrazioni religiose, momenti di preghiera e di pubblica venerazione.
Tra gli appuntamenti principali figura anche il convegno intitolato "Sulle tracce di S. Rocco: origini del culto a Trebisacce e nuove evidenze", un momento di approfondimento culturale volto a ripercorrere le radici storiche e devozionali che legano la città al culto di San Rocco.
Il programma del 16 agosto: il clou delle celebrazioni
Il momento culminante della festa si terrà nella giornata di domenica 16 agosto che seguirà il seguente programma: al mattino nel centro storico solenni celebrazioni religiose presso la Chiesa Madre di San Nicola di Mira — luogo di culto risalente all'epoca bizantina e cuore pulsante della fede cittadina —, seguite dalla processione tra le vie del borgo antico. Nel pomeriggio alle ore 17:00 – Processione a mare e partenza della tradizionale processione interparrocchiale verso la marina. La statua di San Rocco sarà imbarcata per la suggestiva benedizione dal mare, a cui farà seguito la celebrazione della Santa Messa sul Lungomare. La giornata si chiuderà con lo spettacolo pirotecnico e il successivo rientro del simulacro nella Chiesa di San Nicola di Mira.
Un patrimonio di fede e identità
Il Centenario si preannuncia come un richiamo non solo per i cittadini residenti, ma anche per i tanti trebisaccesi fuori sede, i fedeli del circondario e i turisti presenti lungo la costa ionica, pronti a condividere un secolo di tradizione devozionale marittima.