15 ore fa:Dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati il corso per facilitatori di CAA: iscrizioni entro il 31 ottobre
10 ore fa:Delitto Aquino a Schiavonea, la Corte d'Assise emette il verdetto: condanna per i tre imputati
13 ore fa:Verso la riapertura del Pronto Soccorso di Castrovillari nei locali rinnovati: la soddisfazione di Forza Italia
10 ore fa:Falsi d’autore, perquisizioni anche a Corigliano-Rossano: l’inchiesta partita da Cosenza
14 ore fa:Sanità nel baratro a Terranova da Sibari, l'opposizione all'attacco: «Settore in completo abbandono»
12 ore fa:Sila-Mare, riapre il ponte crollato: martedì il collaudo e poi l'apertura al traffico
12 ore fa:Trebisacce si mette in cammino per la prevenzione: il 31 ottobre la Walk for the Cure
12 minuti fa:Maroglio, prima le opere per l’acqua e la fontana: la bitumatura arriverà dopo
14 ore fa:Black Friday 2026: sconti in anticipo e un giro d'affari da 2 miliardi. Il decalogo contro le truffe
11 ore fa:Aeroporto di Sibari, Stamati sfida i Comuni: «Senza delibere la Sibaritide non conta»

A Cariati l’opposizione denuncia carenze sull’igiene urbana

2 minuti di lettura

CARIATI - «Sono più le lacune che i servizi previsti e garantiti. La carenza più grave era e resta la mancata attivazione dell'isola ecologica. Ma non solo. Non è mai partita la raccolta domiciliare di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Senza contare che ad oggi nessuno sa che fine abbiano fatto e che fine continuino a fare gli ingombranti, sia quelli che vengono recuperati per strada o ritirati a domicilio da privati. Per non parlare delle mini isole ecologiche: realizzate con risorse pubbliche, sono lasciate nel più totale degrado, spesso ricettacolo di rifiuti abbandonati. Insomma, di tutto quanto aveva programmato la precedente Amministrazione Comunale non vi è traccia. L'Esecutivo Greco si era affidato ad un team di esperti del settore, aveva studiato attentamente e adattato alle specifiche esigenze di ogni singola zona, dalle periferie al centro storico, passando dalla marina, un sistema di raccolta preciso e puntuale», questo il commento di Alternativa c’è.

Facendosi portavoce delle diverse segnalazioni e lamentele dei cittadini, i consiglieri del gruppo consiliare Emma Filippelli e Saverio Greco hanno presentato sulla questione un'apposita interrogazione al Sindaco e all'Amministrazione Comunale: «Più volte sollecitata tanto dagli stessi consiglieri di minoranza, quanto dagli stessi cittadini – sottolineano – l'argomento isola ecologica, ha trovato dinnanzi a sé un muro di risposte evasive e non esaustive, nel perfetto stile di un'Amministrazione Comunale, quella guidata dal Sindaco Minò che si conferma allergica alla trasparenza, al rispetto delle regole ed abituata ad eludere la normativa». 

I consiglieri de L'Alternativa C'è chiedono, inoltre, di sapere se e quando è stato sottoscritto il contratto di appalto con la ditta aggiudicatrice del sevizio; chi ricopre ad oggi la figura di direttore di esecuzione del contratto (DEC) e se, questi, abbia svolto il coordinamento, la direzione e il controllo tecnico contabile dell'esecuzione del contratto stipulato dalla stazione appaltante, in modo da assicurarne la regolare esecuzione nei tempi stabiliti e in conformità alle prescrizioni contenute nei documenti contrattuali e nelle condizioni offerte in sede di aggiudicazione o affidamento.

«Per esempio, sulla mancata effettuazione del servizio di raccolta domiciliare dei RAEE, del mancato servizio di raccolta domiciliare degli ingombranti nel primo anno di esecuzione del contratto sono state applicate in fase di liquidazione le dovute penalità? Il dubbio è anche sul raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata. Il 65% è un dato veritiero?» proseguono i consiglieri.

Filippelli e Greco chiedono, inoltre, di sapere se l'isola ecologica sia dotata di tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie per la sua apertura; se la ditta stia svolgendo correttamente e costantemente tutti i servizi previsti dal Capitolato Speciale d'Appalto e se le migliorie inserite nell'offerta tecnica da parte della ditta si stanno attualizzando. Un altro quesito è sui criteri di selezione e assunzione dei dipendenti, quanti e chi sono dalla data di affidamento del servizio ad oggi. L'Alternativa C'è chiede, inoltre e tra le altre cose, di sapere quali sono i mezzi utilizzati dalla Ditta sul territorio comunale per l'espletamento del servizio di raccolta differenziata, se sono state rispettate le condizioni e se un elenco sia stato consegnato all'Amministrazione Comunale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.