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Ospedale di Trebisacce, Straface: «Lavoriamo per garantire il diritto alla salute dei cittadini»

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TREBISACCE - La Consigliera regionale e Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità si è recata quest'oggi all'ospedale Chidichimo di Trebisacce, insieme al dirigente Asp Francesco Laviola, per fare il punto della situazione sull'avanzamento della programmazione che riguarda il presidio sanitario.

«Il dato incontrovertibile da cui bisogna partire - afferma in una nota la consigliera regionale - è che in solo un anno e mezzo si è rimesso in moto un intero ospedale che per anni era stato abbandonato a sè stesso. Infatti dal 2015, anno in cui è stata emessa la sentenza di riapertura del nosocomio, al 2021 per questo ospedale non stato fatto assolutamente nulla. Oggi grazie all'impegno e alla caparbietà del Presidente Roberto Occhiuto il Chidichimo sta tornando a fornire servizi ed è oggetto di una programmazione in termini di ristrutturazione, adeguamento del personale e innovazione delle strumentazioni. L'ospedale di Trebisacce oltre che essere punto di riferimento per il territorio è anche ospedale di confine e può avere un ruolo decisivo non solo nel fare cessare l'emigrazione sanitaria fuori dai confini ma addirittura richiamare utenza da altre regioni».

«Attualmente - prosegue - l'ospedale è aperto, ha la lungodegenza e il pronto soccorso, l'emodialisi, un laboratorio di analisi potenziato, un nuovo ambulatorio di urologia e un'ottima chirurgia ambulatoriale. Il reparto di Medicina è pronto e per attivarlo arriveranno due medici cubani e un altro medico reperito da un'altra graduatoria mentre il personale infermieristico sarà reclutato non appena sarà pubblicata la graduatoria dell'emergenza urgenza. Sono in partenza i lavori di adeguamento del blocco operatorio, la cui gara è stata aggiudicata in data 6 febbraio per un totale di 2,9 milioni di euro da una ditta che ha ha fatto il primo sopralluogo lo scorso 14 febbraio, al termine dei quali saranno attivati 12 posti letto ordinari e 8 in day surgery così come sono in fase di avvio i lavori per il Pronto Soccorso, con un investimento di 1,3 milioni di euro, e quelli per l'adeguamento sismico».

«Nello scorso ottobre è stata attivata una nuova Tac di ultima generazione e sono in arrivo una nuova risonanza magnetica aperta, un mammografo ed un colonscopio. Da questo mese di febbraio sono stati assegnati all'ospedale un radiologo ed un anestesista per implementare l'offerta sanitaria.
Infine, ed è notizia di ieri, l'Asp ha dato parere positivo considerando il campo sportivo "Lutri" di Trebisacce come idoneo per diventare punto di atterraggio per l'elisoccorso inserendolo, insieme al sito di Cariati, fra le altre 14 infrastrutture regionali  che saranno potenziate per diventare punti di atterraggio H24.
Siamo consapevoli del fatto che ci sia ancora molto da fare ma tutti questi miglioramenti in così poco tempo certificano la volontà del Presidente Occhiuto di voler invertire quel processo di depauperamento degli ospedali calabresi e rendere tali strutture presidi sanitari adeguati garantendo al territorio regionale, nel caso specifico quello dell'alto Jonio, quel diritto costituzionale alla salute che per troppo tempo è stato negato».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.