18 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
16 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
17 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
19 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
12 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
13 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
14 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
15 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
18 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
13 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori

A Vaccarizzo un’estate tra identità e cultura: tanti gli eventi che hanno fatto brillare il comune

1 minuti di lettura

VACCARIZZO - «Dalla rassegna del costume Arbereshe, che alla vigilia della 40esima edizione, celebrando il tema del rituale del matrimonio in tutte le sue sfaccettature, ha coinvolto le comunità dell’Arberia cosentina in un racconto corale passando dal Fish Festival Arbëreshe che alla sua quinta edizione ha rinnovato la sua mission e confermato il successo di partecipazione (tra i tanti, anche del Sindaco di Palagiano, in provincia di Taranto, Domiziano Lasigna); fino al Festival delle Migrazioni, evento itinerante che ha toccato anche il salotto diffuso di Vakarici e promosso il dibattito su temi importanti come l’ospitalità e l’accoglienza. Identità, cultura e capacità di fare rete erano e restano le coordinate del percorso di valorizzazione e promozione dell’entroterra che l’Esecutivo continua a seguire».

È quanto dichiara il Sindaco Antonio Pomillo ringraziando il mondo dell’associazionismo e la rete imprenditoriale per il sostegno ed il supporto di qualità offerto ancora una volta per una migliore programmazione socio-culturale estiva che ha confermato il Salotto Diffuso di Vakarici punto di riferimento nel territorio non solo per gli eventi identitari e di qualità ma per un ripensamento dell’entroterra come destinazione turistico-esperienziale appetibile e fruibile 365 giorni l’anno.

«Non esclusiva per i residenti, ma aperta alla partecipazione del territorio. Continua ad essere, questa, – aggiunge il Primo Cittadino – la chiave di lettura con la quale si vuole caratterizzare la proposta, concentrata in pochi grandi eventi di qualità non solo estivi, di un piccolo centro italo-albanese dell’entroterra che riesce in questo modo a distinguersi anche nella cornice di cliché e rituali di offerte estive spesso ritmate da dinamiche distanti dallo spirito dei luoghi o strettamente commerciali. La nostra ambizione – conclude Pomillo – resta quella di proseguire con altri analoghi eventi di successo nell’autunno-inverno, destagionalizzando la capacità attrattiva del nostro borgo».  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia