4 ore fa:Dati personali e biometria. UdiCon: «Impronte e volto sono la nuova frontiera di protezione»
25 minuti fa:Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata
1 ora fa:Gli studenti del Made in Italy dell’Ipseoa Ipsia Castrovillari alla scoperta della seta
1 ora fa:Beni confiscati alla mafia, oltre 4 milioni nel cosentino per progetti anche a Corigliano-Rossano, Cariati e Cassano
2 ore fa: Mormanno protagonista con il Palio delle Botti: podio sfiorato e grande successo di pubblico
4 ore fa:L'UniCal entra nel maxi-progetto Compass: AI e dispositivi di monitoraggio avanzato per la cardio-oncologia
3 ore fa:Pallavolo Rossano in finale playoff Serie C: 3-0 a Cutro e sogno sempre più vicino!
5 ore fa:All'Unical esperti a confronto nel seminario “Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione”
3 ore fa:Stabilizzazione dei TIS a Cassano: 11 assunzioni a tempo indeterminato
2 ore fa:Magnolia e l'educazione alla felicità nei nidi: un percorso contro i modelli dei social

A Vaccarizzo un’estate tra identità e cultura: tanti gli eventi che hanno fatto brillare il comune

1 minuti di lettura

VACCARIZZO - «Dalla rassegna del costume Arbereshe, che alla vigilia della 40esima edizione, celebrando il tema del rituale del matrimonio in tutte le sue sfaccettature, ha coinvolto le comunità dell’Arberia cosentina in un racconto corale passando dal Fish Festival Arbëreshe che alla sua quinta edizione ha rinnovato la sua mission e confermato il successo di partecipazione (tra i tanti, anche del Sindaco di Palagiano, in provincia di Taranto, Domiziano Lasigna); fino al Festival delle Migrazioni, evento itinerante che ha toccato anche il salotto diffuso di Vakarici e promosso il dibattito su temi importanti come l’ospitalità e l’accoglienza. Identità, cultura e capacità di fare rete erano e restano le coordinate del percorso di valorizzazione e promozione dell’entroterra che l’Esecutivo continua a seguire».

È quanto dichiara il Sindaco Antonio Pomillo ringraziando il mondo dell’associazionismo e la rete imprenditoriale per il sostegno ed il supporto di qualità offerto ancora una volta per una migliore programmazione socio-culturale estiva che ha confermato il Salotto Diffuso di Vakarici punto di riferimento nel territorio non solo per gli eventi identitari e di qualità ma per un ripensamento dell’entroterra come destinazione turistico-esperienziale appetibile e fruibile 365 giorni l’anno.

«Non esclusiva per i residenti, ma aperta alla partecipazione del territorio. Continua ad essere, questa, – aggiunge il Primo Cittadino – la chiave di lettura con la quale si vuole caratterizzare la proposta, concentrata in pochi grandi eventi di qualità non solo estivi, di un piccolo centro italo-albanese dell’entroterra che riesce in questo modo a distinguersi anche nella cornice di cliché e rituali di offerte estive spesso ritmate da dinamiche distanti dallo spirito dei luoghi o strettamente commerciali. La nostra ambizione – conclude Pomillo – resta quella di proseguire con altri analoghi eventi di successo nell’autunno-inverno, destagionalizzando la capacità attrattiva del nostro borgo».  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia