Adesso:Corigliano-Rossano celebra la Bandiera Blu: festa a Schiavonea tra ambiente, bambini e musica
1 ora fa:Cariati conquista le Spighe Verdi per il secondo anno consecutivo: si conferma il triplete delle eccellenze ambientali
3 ore fa:I Toto sul lungomare di Corigliano-Rossano: alla Negra Tomasa arriva Jean-Michel Byron
1 ora fa:Va’ Sentiero Fest, il Pollino diventa il palcoscenico del primo festival-spedizione d’Italia
4 ore fa:Greco (Italia Viva) attacca Occhiuto: «Troppa propaganda, la Calabria reale non vive nei reel»
30 minuti fa: Macrocioli, nuova rottura della condotta. Stasi: «Un rottame idrico, serve il rifacimento totale»
3 ore fa:Emergenza acqua, Campana attacca Sorical e Arrical: «Accentramento fallito, i calabresi restano senz'acqua»
2 ore fa:Ex centrale Enel di Cutura, attiva la demolizione delle ciminiere: prima torre giù entro febbraio 2027
4 ore fa:Disabilità, vittoria Anffas Corigliano-Rossano al Consiglio di Stato: rafforzato il diritto al progetto di vita
2 ore fa:Addio a Tonino Catalano: il calcio rossanese perde un padre silenzioso

Una delegazione di giovani agricoltori di Coldiretti in visita alle istituzioni europee di Bruxelles

2 minuti di lettura

BRUXELLES - Una delegazione di Coldiretti Giovani Impresa Calabria protagonista di una tre giorni nella capitale dell'Unione Europea. 

«Guidati dal Delegato Regionale dei Giovani Enrico Parisi e dal Direttore Regionale Francesco Cosentini - si legge nella nota -, dal 19 al 21 settembre stanno visitando a Bruxelles le istituzioni europee per toccare con mano la città in cui ha sede il dibattito politico e il processo decisionale da cui nascono le norme che accomunano gli Stati membri dell'U.E.. E' un programma intenso e l'evento è finalizzato a dibattere sulle sfide dell'agricoltura europea alla luce degli obiettivi di sostenibilità contenuti nella PAC. La Politica Agricola Comune combina infatti approcci sociali,economici e ambientali orientati alla realizzazione di un sistema agricolo sostenibile nell'UE. Inoltre, il Green Deal europeo punta a trasformare l'UE in un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e della competitività, volta a migliorare la vita dei cittadini europei, guidando nel contempo la lotta globale ai cambiamenti climatici. Notevole interesse e conferme ha suscitato nei giovani la strategia "dal produttore al consumatore" che vede la Coldiretti in prima fila con percorsi e realizzazioni di un sistema alimentare sostenibile con produzioni che rispettino elevati standard sanitari ambientali ed etici».

«Con relatori di eccezione tra cui l'Europarlamentare calabrese Laura Ferrara membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), Paolo De Casto della commissione agricoltura e sviluppo rurale e Stefano Verrecchia rappresentante permanente presso il Coreper è stato dedicato un focus specifico sul sostegno per i giovani agricoltori previsto dalla PAC 2023-2027 e la riforma del sistema Dop e Igp. Un fitto programma di impegni europei che ha consentito ai giovani di incontrare dirigenti della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale. Hanno partecipare ad un "Speaking time" moderato dall'on. Laura Ferrara ed effettuato visite ed incontri al Parlamento Europeo, all'ambasciata italiana e negli uffici di Coldiretti Bruxelles con il direttore Paolo Di Stefano per un seminario illustrativo delle principali politiche Ue per l'agroalimentare».

«Ringraziamo l'on. Ferrara per questo  importante momento di confronto e dibattito – ha commentato Enrico Parisi delegato regionale di giovani impresa Coldiretti – che è un'occasione per arricchire la propria persona, il proprio lavoro e il proprio bagaglio esperienziale. Perché, oltre che un viaggio, in questo caso possiamo sicuramente parlare di un'esperienza utile per conoscere meglio le Istituzioni comunitarie, i loro meccanismi e le loro funzioni. Abbiamo avuto anche l'opportunità – ha aggiunto – di soffermarci sulle attuali sfide dell'organizzazione con particolare riferimento all'accelerazione dell'iter legislativo contro il cibo sintetico su cui i giovani di Coldiretti hanno rilanciato la propria posizione di contrarietà».

«Una tre giorni europea, ricca di spunti e stimoli interessanti - riporta in conclusione la nota - ma anche un momento formativo per i giovani che  hanno mostrato grande attenzione e dinamismo. Un modo che dimostra ancora una volta che investire sui giovani vuol dire investire sul presente e futuro agroalimentare del Paese».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.