La Torre Campanaria di Vaccarizzo diventa modello europeo di progettazione
Pomillo: «Un riconoscimento che ci proietta in una dimensione internazionale. Un restyling urbano che trasforma un piccolo centro dell’Arberia in modello di rigenerazione contemporanea, senza tradire la propria identità»
VACCARIZZO ALBANESE - «La Torre Campanaria di Piazza Pasquale Scura, cuore simbolico del Salotto Diffuso, entra ufficialmente tra i progetti di riferimento dell’azienda Cariboni, realtà di eccellenza nel lighting design urbano attiva in Italia e in Europa. Un riconoscimento che proietta Vakarici in una dimensione internazionale e conferma come la qualità della progettazione e del restyling urbano possa trasformare un piccolo centro dell’Arberia in modello di rigenerazione contemporanea, senza tradire la propria identità».
È quanto fa sapere, orgoglioso, il Sindaco Antonio Pomillo, sottolineando come l’intervento sulla struttura che campeggia su Piazza Pasquale Scura sia stato inserito tra le opere realizzate in contesti urbani di pregio in Italia e all’estero, accanto a progetti sviluppati, tra gli altri, ad Assago e in Spagna.
La ricostruzione della Torre Campanaria affonda le radici in una richiesta precisa dei cittadini: restituire alla comunità un segno urbano riconoscibile dopo la demolizione del vecchio campanile. «Una domanda di identità e continuità - ricorda il Primo cittadino - che l’Amministrazione Comunale ha tradotto in progetto contemporaneo, affidandosi a soluzioni architettoniche e di design capaci di parlare il linguaggio del presente senza ricorrere a imitazioni del passato».
«Non abbiamo voluto ricostruire un falso antico – spiega ancora il Sindaco – ma dare forma a un’opera nuova, onesta, coerente con il tempo che viviamo. La torre campanaria, con il suo orologio civico, si inserisce così come segno moderno e solenne, capace di dialogare con il contesto storico senza mimetismi artificiosi. Una scelta culturale prima ancora che architettonica, che rifiuta la nostalgia scenografica e afferma una visione autentica della rigenerazione urbana».
L’intervento sulla torre si colloca all’interno di un più ampio processo di restyling della piazza più rappresentativa del Salotto Diffuso, intitolata a Pasquale Scura, figura centrale del pensiero giuridico nazionale e Marcatore Identitario Distintivo (MID) della Calabria straordinaria. Un’agorà restituita alla comunità attraverso luce, spazi, decoro e bellezza, dove nei mesi scorsi anche le antiche campane della Chiesa del Rosario sono tornate nella loro collocazione originaria, completando un disegno unitario di riqualificazione.
Cariboni ha valorizzato la Torre dell’Orologio con soluzioni illuminotecniche di alta qualità, utilizzando prodotti Kore e Trail a incasso, già adottati in contesti urbani di rilievo europeo. La luce diventa così parte integrante del progetto architettonico: non semplice illuminazione, ma narrazione notturna dello spazio, elemento che rafforza la percezione identitaria del luogo e ne amplifica la fruizione pubblica.
«Il fatto che un intervento nato da una richiesta dei cittadini di Vaccarizzo – conclude Pomillo – diventi oggi un modello di progettazione per un’azienda che opera in Italia e in Europa, ci dice che la qualità non dipende dalla dimensione dei luoghi, ma dalla visione con cui vengono governati. Il Salotto Diffuso di Vakarici si conferma così infrastruttura culturale e urbana, spazio in cui tradizione e contemporaneità non si escludono ma si rafforzano, restituendo prestigio, riconoscibilità e futuro alla comunità arbëreshë».