Addio al commissario Rizzo, poliziotto buono
Si è spento Giovanni Rizzo, commissario della Polizia di Stato in quiescenza, figura storica del Commissariato di Rossano. Una carriera esemplare tra indagini, arresti e senso del dovere. Martedì 20 gennaio l’ultimo saluto
CORIGLIANO-ROSSANO - La comunità perde una delle sue figure più stimate: Giovanni Rizzo, commissario della Polizia di Stato in pensione, uomo buono, servitore integerrimo dello Stato, punto di riferimento umano e professionale per generazioni di colleghi.
Originario di Rossano, Rizzo aveva iniziato la sua carriera come agente dopo il corso a Peschiera del Garda. Trasferito a Roma, vi ha prestato servizio per molti anni, prima di rientrare in Calabria tra Vibo Valentia e Cosenza. Poi il ritorno nella “sua” Rossano, dove ha proseguito la scalata nei ranghi: ispettore al Commissariato cittadino, quindi sostituto commissario e infine commissario della Polizia di Stato, grado con cui ha concluso la sua lunga carriera proprio nel commissariato jonico.
A distinguerlo, oltre alla professionalità, è stato soprattutto il tratto umano: sempre ligio al dovere, rispettoso, disponibile, stimato da tutti.
Il dirigente del Commissariato di Rossano e tutto il personale del Commissariato di Corigliano-Rossano si sono stretti in queste ore al dolore della famiglia, attivando il protocollo previsto per circostanze di questo tipo.
Le esequie si terranno martedì 20 gennaio alle ore 15 nella chiesa di San Giuseppe, a Rossano scalo, con partenza dalla casa funeraria Uva.
Con lui se ne va un pezzo di storia della Polizia di Stato rossanese. Resta l’eredità di un uomo perbene, che ha servito lo Stato con onore e la sua comunità con cuore.