11 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
9 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
8 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
8 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
7 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
9 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
11 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
12 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
10 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
7 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Messe sotto tutela ben 97 uova di tartaruga ritrovate presso la spiaggia di Thurio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Le tartarughe caretta-caretta, specie marina in via d’estinzione e per questo motivo soggetta a tutela ambientale, hanno nidificato la scorsa notte sul tratto di spiaggia gestita dal campeggio Thurium.

Il ritrovamento della prima nidificazione del 2022, ha coinvolto la le pattuglie della Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, diretta dal Comandate Francesco Cillo, che hanno delimitato e sorvegliato l’area, prima e durante l’arrivo del team del Wwf di Policoro (ne abbiamo perlato qui).

La squadra, formata dal responsabile dell'Oasi Wwf Bosco Pantano di Policoro, Tonino Colucci e da Giovanni Galluzzo, biologo marino del Centro Recupero Tartarughe Marine di Policoro, ha pazientemente recuperato le 97 uova depositate, per spostarle a 24 metri di distanza dalla battigia, per motivi di sicurezza e tutela delle stesse.

Per garantirne la schiusa, che dovrebbe avvenire a fine agosto, gli specialisti hanno individuato la camera d’aria di deposito sottoterra, attraverso la tecnica del bastoncino e, man mano, con la cautela necessaria e l’ausilio dei militari dalla Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, presenti per tutto il periodo dell’operazione, hanno riposizionato con la stessa sequenza e alla stessa profondità che va dai 25 ai 45 cm, rispettando la distanza originaria, le piccole uova.

L’area sarà costantemente monitorata fino alla nascita delle piccole tartarughe, dagli uomini della Guardia Costiera e dai volontari Wwf.

Inoltre ieri sera, presso la centrale operativa della Capitaneria di Porto di Corigliano-Rossano, è giunta la segnalazione di avvistamento, di un’ulteriore nidificazione, localizzata a 600 metri a nord da quella appena messa al sicuro.

Probabilmente le uova depositate in entrambi i casi, appartengono alla stessa tartaruga.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive