16 ore fa:Magnolia e l'educazione alla felicità nei nidi: un percorso contro i modelli dei social
21 minuti fa:Giafer il Calabrese, lo schiavo di Amendolara diventato ammiraglio dell’Impero Ottomano
17 ore fa: Mormanno protagonista con il Palio delle Botti: podio sfiorato e grande successo di pubblico
1 ora fa:Calabria, strage silenziosa nei cantieri: «26 morti sul lavoro in un anno, non è fatalità»
15 ore fa:Beni confiscati alla mafia, oltre 4 milioni nel cosentino per progetti anche a Corigliano-Rossano, Cariati e Cassano
14 ore fa:Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata
16 ore fa:Gli studenti del Made in Italy dell’Ipseoa Ipsia Castrovillari alla scoperta della seta
1 ora fa:Contrada Fossa, le associazioni chiedono un incontro al Comune: sul tavolo decoro, sicurezza e servizi
51 minuti fa:Liceo San Nilo, l'affondo di Stasi: «Il trasferimento dell'Artistico è stata una follia» | VIDEO
2 ore fa:A Cariati grande successo per i Laboratori di Primavera

Grandi infrastrutture in attesa di completamento: la Sibaritide e il sogno eterno del rilancio territoriale

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Le vie di sviluppo che interessano il territorio della Sibaritide continuano a ricadere sulle grandi vertenze: porto, nuovo ospedale, Strada Statale 106 e trasporti.

A discutere di questi temi nella puntata dell’Eco in Diretta, il talk della nostra testata condotto dal direttore Marco Lefosse (rivedi qui la puntata di ieri), l’assessore all’Assetto Urbano Tatiana Novello, il dirigente di Fratelli d’Italia, Giovanni Dima, e il segretario generale della Cgil Tirreno-Pollino-Sibaritide, Giuseppe Guido.

Ad aprire la discussione, la vertenza porto. Le aspirazioni industriali di Baker Hughes sull'infrastruttura portuale hanno generato fermento scuotendo il dibattito politico e le varie parti sociali, c'è chi sostiene l’investimento e chi lo guarda con sospetto.

«Un porto con queste caratteristiche infrastrutturali – afferma Dima - non può essere esclusivamente peschereccio, turistico-croceristico o industriale. Bisogna puntare ad una realtà che possa contemplare più attività. Nel farlo, però, è necessario valutare l’impatto economico ed ambientale sul territorio»

Di questo è convinta anche l’assessore Novello che sottolinea: «L’atteggiamento dell’amministrazione è cauto e di apertura. Abbiamo chiesto delle integrazioni tecniche per cercare di capirne la fattibilità e l’impatto che avrà sulle zone circostanti. Sono ostacoli superabili».

A rassicurare rispetto al lavoro, all’impatto ambientale e alla serietà del colosso americano è Guido che, dopo aver incontrato più volte l’azienda per via delle relazioni sindacali che intrattiene anche col gruppo dei lavoratori metalmeccanici, dichiara: «Ci sentiamo di poter tranquillizzare sul tema connesso all’impatto ambientale. L’unico limite potrebbe riguardare l’impatto visivo che speriamo possa essere superato. Questo però sarà possibile solo se tutte le parti coinvolte si siederanno allo stesso tavolo con la volontà di cogliere l’opportunità, avviando sinergie che possano mitigare quell’impatto».

Un’altra grande infrastruttura sulla quale restano puntati i riflettori è sicuramente il nuovo ospedale di Insiti. «Con grande franchezza – dichiara il segretario generale della Cgil Tirreno-Pollino-Sibaritide - ad oggi non sappiamo se quella perizia sulla variante sia stata approvata o meno. Bisognerebbe tornare a quel tavolo in Prefettura per avere delucidazioni sulle tempistiche reali. Riteniamo però che ci siano tutte le condizioni per ripartire a pieno ritmo a gennaio e completare così la struttura che servirà a garantire il diritto alla salute per i cittadini di questo territorio. È chiaro, ovviamente, che questo non basterà. Dobbiamo iniziare a preoccuparci, già da oggi, del personale che dovrà essere impiegato: medici, infermieri e oss».

«Un ospedale che ci auguriamo – aggiunge Novello sostenuta da Guido – possa ambire a diventare un Hub e non solo uno Spoke».

Un passaggio poi sulla mobilità. Il sistema dei trasporti è una delle piaghe insanabili del territorio e le aspirazioni della politica devono procedere programmando e progettando in tal senso. Una linea di mezzi che colleghi le due aree urbane di Corigliano e Rossano potrebbe rappresentare un cambio di rotta importante e potrebbe innescare un processo di sensibilizzazione teso a facilitare il ricorso ai mezzi pubblici per piccoli e grandi spostamenti.

«Manca purtroppo – afferma l’assessore - la gara di affidamento del servizio pubblico da parte della Regione. Quello che stiamo cercando di ottenere nel frattempo è un anticipo dei chilometri di cui siamo comunque beneficiari, come nuovo comune unico, cosicché l’attuale gestore dei trasporti possa integrare le tratte. Quel che posso dire rispetto al piano redatto dall’Unical, e depositato nel 2020, è che è davvero eccezionale. Attendiamo che lo presentino anche le altre città e che parta la gara unica».

Insomma, la sensazione è quella di essere difronte a sfide che non giungono mai alla piena realizzazione, sempre in potenza mai in atto.


Se vuoi rimanere aggiornato su tutte le news più importanti della Sibaritide-Pollino iscriviti ai nostri canali social WhatsApp e Telegram: è semplice e veloce. Se ancora non lo hai fatto puoi entrare su Facebook e lasciare un like alla nostra pagina, diventare nostro follower su Instagram, accedere al canale YouToube per tutti i contenuti video

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.